MOSCA – Altro che “Musica, maestro”. Nel 2022 il direttore d’orchestra russo Valerij Gergiev ha scelto di tacere sull’offensiva sferrata in Ucraina dal presidente e suo mecenate Vladimir Putin. E il silenzio, si sa, è d’oro. Certo, il boicottaggio in Occidente gli è costato un calo dei guadagni all’estero, ma in compenso sono aumentate le sue entrate in patria per le tournée dell’Orchestra del Te…