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Accordo sui dazi Usa-Ue, governo: “Positivo, evitato scontro frontale tra due sponde Atlantico”

(ansa)

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La presidente del Consiglio commenta l’intesa sulle tariffe al 15% raggiunta in Scozia tra Trump e von der Leyen
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"Considero positivo che ci sia un accordo ma se non vedo i dettagli non sono in grado di giudicare nel merito". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’intesa Usa-Ue sui dazi al 15%. Prima un commento a caldo, poi una lunga nota di Palazzo Chigi: “Il governo italiano accoglie positivamente la notizia del raggiungimento di un accordo tra Unione europea e Stati Uniti sui dazi e le politiche commerciali, che scongiura il rischio di una guerra commerciale in seno all'Occidente, che avrebbe avuto conseguenze imprevedibili”.

“La soluzione negoziata – continua il comunicato della presidenza del Consiglio – è un risultato a cui le istituzioni europee e gli Stati membri, inclusa l’Italia, hanno lavorato con grande impegno e facendo squadra comune, evitando di cadere nella trappola di chi chiedeva di alimentare uno scontro frontale tra le due sponde dell’Atlantico”.

Per Palazzo Chigi “l'accordo garantisce stabilità, aspetto fondamentale per i rapporti tra due sistemi economici e im…

"Considero positivo che ci sia un accordo ma se non vedo i dettagli non sono in grado di giudicare nel merito". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’intesa Usa-Ue sui dazi al 15%. Prima un commento a caldo, poi una lunga nota di Palazzo Chigi: “Il governo italiano accoglie positivamente la notizia del raggiungimento di un accordo tra Unione europea e Stati Uniti sui dazi e le politiche commerciali, che scongiura il rischio di una guerra commerciale in seno all'Occidente, che avrebbe avuto conseguenze imprevedibili”.

“La soluzione negoziata – continua il comunicato della presidenza del Consiglio – è un risultato a cui le istituzioni europee e gli Stati membri, inclusa l’Italia, hanno lavorato con grande impegno e facendo squadra comune, evitando di cadere nella trappola di chi chiedeva di alimentare uno scontro frontale tra le due sponde dell’Atlantico”.

Per Palazzo Chigi “l'accordo garantisce stabilità, aspetto fondamentale per i rapporti tra due sistemi economici e imprenditoriali fortemente interconnessi tra loro, come sono quelli dell’Unione Europea e degli Stati Uniti”.

Il governo si riserva comunque di valutare “i dettagli dell’intesa” ma intanto giudica “sostenibile la base dell’accordo sui dazi al 15%, soprattutto se questa percentuale ricomprende e non si somma ai dazi precedenti, come invece era previsto inizialmente”.

“Allo stesso tempo – sottolinea la presidenza del Consiglio – continuiamo a lavorare a Bruxelles per rafforzare il Mercato Unico, semplificare le nostre regole, tagliare la burocrazia, diversificare le relazioni commerciali e ridurre le nostre dipendenze. Infine, siamo pronti ad attivare misure di sostegno a livello nazionale, ma chiediamo che vengano attivate anche a livello europeo, per quei settori che dovessero risentire particolarmente delle misure tariffarie statunitensi”.

Da ultimo il governo si dice pronto a “perseguire l’obiettivo di mantenere salda l’unità dell’Occidente, con la consapevolezza che ogni divisione ci renderebbe tutti più deboli ed esposti alle sfide globali”.

La presidente del Consiglio si trova ad Addis Abeba per una visita ufficiale di due giorni.

L'accordo raggiunto oggi da Stati Uniti e Unione europea sugli scambi commerciali prevede dazi al 15% sulla maggior parte di beni europei esportati negli Usa (e non più il 30% precedentemente minacciato da Washington), mentre l'Ue ha accettato per conto dei suoi 27 paesi di acquistare energia per 750 miliardi di dollari dagli Stati Uniti, e di investirvi complessivamente 600 miliardi di dollari.

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