ROMA – Matteo Salvini fa sapere di avere “espresso il desiderio di far visita a Carla Zambelli”, la deputata italo-brasiliana arrestata a Roma in serata dopo due mesi di latitanza dorata.
Un “desiderio” non casuale. Sono tanti i legami della fedelissima di Bolsonaro, cittadina italiana e aspirante residente, con il partito del vicepremier. Al di là dell’amicizia tra i due leader populisti. L’ex presidente brasiliano da qualche tempo è agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, avrebbe avuto un ruolo nelle proteste che hanno portato all’assalto ai palazzi del potere a Brasilia nel gennaio 2023. In caso di condanna, rischierebbe una pena superiore ai 40 anni.
Zambelli, 45 anni, rintracciata dagli inquirenti e infine arrestata martedì sera in un appartame…
ROMA – Matteo Salvini fa sapere di avere “espresso il desiderio di far visita a Carla Zambelli”, la deputata italo-brasiliana arrestata a Roma in serata dopo due mesi di latitanza dorata.
Un “desiderio” non casuale. Sono tanti i legami della fedelissima di Bolsonaro, cittadina italiana e aspirante residente, con il partito del vicepremier. Al di là dell’amicizia tra i due leader populisti. L’ex presidente brasiliano da qualche tempo è agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, avrebbe avuto un ruolo nelle proteste che hanno portato all’assalto ai palazzi del potere a Brasilia nel gennaio 2023. In caso di condanna, rischierebbe una pena superiore ai 40 anni.
Zambelli, 45 anni, rintracciata dagli inquirenti e infine arrestata martedì sera in un appartamento della periferia residenziale romana, non nasconde affatto i contatti con la galassia leghista, nell’intervista rilasciata a Repubblica prima della cattura. “So che Flavio Bolsonaro, il figlio del presidente, ha parlato con Matteo Salvini della mia situazione. Ma non so se Salvini gli abbia promesso qualcosa. Io lo spero, sono innocente”, si è sfogata.
Evidentemente qualcosa Salvini ha deciso di fare. Non è ancora chiaro se dopo averlo promesso al figlio dell’ex presidente brasiliano. Il leader leghista, stando alla ricostruzione della deputata – sotto accusa per l’invasione hacker del sistema giudiziario brasiliano – ci sarebbe stato negli anni anche un incontro tra lei e l’attuale ministro dei Trasporti italiano. “L’ho incontrato una sola volta, credo nel 2022. Ma non siamo amici. Ci siamo conosciuti qui in Italia a un evento organizzato dal Parlamento”, ha continuato nell’intervista a Repubblica. “Mi aspettavo qualcosa di più da lui ma anche da Giorgia Meloni che è amica di Trump” aggiunge senza remore.
A margine dell’intervista parla anche dei contatti con un parlamentare leghista.
Gli inquirenti cercheranno di ricostruire tutti i movimenti e tutti i contatti che hanno consentito a Zambelli di trovare rifugio in Italia dopo il mandato di cattura spiccato in Brasile nel maggio scorso.