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Regionali, la Lega non molla il Veneto: “Confermare il buon governo come nelle Marche e in Calabria”

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Conferenza stampa alla Camera del vicesegretario Durigon che non si sbilancia sull’eventualità di una lista Zaia
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La Lega tiene il punto, lo fa con il vicesegretario Claudio Durigon, oggi in conferenza stampa alla Camera, con un ragionamento che suona così: noi abbiamo dato il via libera all'uscente Francesco Acquaroli nelle Marche, diamo il via libera a Roberto Occhiuto in Calabria, voi (cioè FdI e Fi) sostenete un nostro candidato in Veneto per il dopo-Zaia.

«Crediamo che Occhiuto abbia fatto un grande lavoro, lo abbiamo sempre sostenuto in questi 4 anni e siamo convinti che sia giusto non bloccare quella candidatura. Chi ha governato bene deve amministrare, questo vale anche per le Marche e per il Veneto, dove abbiamo governato per 10 anni e possiamo riproporre quanto fatto fino a oggi», dice Durigon. Il quale però non si sbilancia sulla possibilità che il presidente uscente e non ricandidabile presenti una propria lista, che drenerebbe voti sì agli alleati ma anche al Carroccio stesso: «Dobbiamo continuare il programma che abbiamo messo in campo e credo che la Lega con i tanti amministratori,…

La Lega tiene il punto, lo fa con il vicesegretario Claudio Durigon, oggi in conferenza stampa alla Camera, con un ragionamento che suona così: noi abbiamo dato il via libera all'uscente Francesco Acquaroli nelle Marche, diamo il via libera a Roberto Occhiuto in Calabria, voi (cioè FdI e Fi) sostenete un nostro candidato in Veneto per il dopo-Zaia.

«Crediamo che Occhiuto abbia fatto un grande lavoro, lo abbiamo sempre sostenuto in questi 4 anni e siamo convinti che sia giusto non bloccare quella candidatura. Chi ha governato bene deve amministrare, questo vale anche per le Marche e per il Veneto, dove abbiamo governato per 10 anni e possiamo riproporre quanto fatto fino a oggi», dice Durigon. Il quale però non si sbilancia sulla possibilità che il presidente uscente e non ricandidabile presenti una propria lista, che drenerebbe voti sì agli alleati ma anche al Carroccio stesso: «Dobbiamo continuare il programma che abbiamo messo in campo e credo che la Lega con i tanti amministratori, con i tanti dirigenti che ha di militanza e di presenza, credo che il Veneto sia in continuità. Vedremo insieme come fare, non mi pongo un problema di lista in più, lista in meno. La dirigenza è stata costruita anche da Zaia ed è molto forte proprio in virtù del grande lavoro che ha fatto Zaia».

In Campania intanto la Lega riaccoglie nelle proprie fila Lucia Vuolo, ex parlamentare europea che era passata a Forza Italia durante il suo mandato a Bruxelles. Sarà candidata per le Regionali in Campania, a Salerno. Porte girevoli interne al centrodestra. «La Lega sta davvero in mezzo alla gente, è attenta ai territori, non è fatta di persone che pensano alla poltrona», ha detto rientrando nel partito alla caccia di una nuova poltrona. Quello di lasciare la Lega per Fi fu «un piccolo errore di sbandamento», l'ha assolta Durigon.

A proposito degli azzurri, il segretario e vicepremier Antonio Tajani replica così a distanza a Durigon: «Nel caso di Occhiuto e Acquaroli parliamo di presidenti uscenti. Non abbiamo nessuna preclusione nei confronti di un candidato della Lega, si deciderà tutti assieme».

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