Il governo italiano ha aiutato a fuggire, e così a sottrarsi alla giustizia della corte penale internazionale, il torturatore libico Osama Almasri. «Un programma criminoso» lo definisce il tribunale dei ministri che, dopo sei mesi, ha chiuso l’inchiesta sull’esecutivo. Non c’è però, dicono i magistrati, una responsabilità penale diretta della premier Giorgia Meloni, che ha ricevuto una richiesta …