“Quando veniva non restava a lungo. Si tappava il naso. Diceva che eravamo animali e si tappava il naso. Con le mani, in questo modo”. Quando Hassan arriva al centro Baobab insieme a tre amici sudanesi è giugno. E' arrivato in Italia da poco, ma prima di attraversare il mare per mesi è stato prigioniero in uno dei lager che Almasri ha continuato a gestire dopo che l’Italia l’ha scarcerato e ripor…