«La variabile impazzita del vertice in Alaska si chiama Donald Trump», afferma Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in commissione Esteri al Senato. Perché senatore? «Il presidente americano ha disperatamente bisogno di un successo in politica estera: da populista qual è aveva promesso che avrebbe risolto il conflitto in 48 ore, perciò ha sdoganato Putin mettendo l’aggressore sullo stesso piano dell…