La segreteria nazionale del Pd interviene sul caso Puglia. La segretaria Elly Schlein ha infatti inviato Igor Taruffi a Bari dove questa mattina si è incontrato con il segretario regionale del Pd, Domenico De Santis, Antonio Decaro e Michele Emiliano. L'incontro, fa sapere il Nazareno, è stato cordiale e costruttivo e si sono poste le basi per un lavoro comune per il futuro della Puglia.
Lo stallo in vista delle regionali si era fatto evidente dopo le parole del candidato in pectore, l’europarlamentare Decaro, che la scorsa settimana aveva detto: “Se sono in lista Nichi Vendola e Michele Emiliano, io non ci sono”.
Ma dal canto suo il governatore uscente Michele Emiliano ha fatto sapere di non voler indietreggiare: «Immagino di essere candidato al consiglio regionale senza se e senza ma», ha più volte ripetuto in questi giorni, ricordando un accordo che sarebbe stato stretto nel maggio scorso proprio con Decaro.
La segreteria nazionale del Pd interviene sul caso Puglia. La segretaria Elly Schlein ha infatti inviato Igor Taruffi a Bari dove questa mattina si è incontrato con il segretario regionale del Pd, Domenico De Santis, Antonio Decaro e Michele Emiliano. L'incontro, fa sapere il Nazareno, è stato cordiale e costruttivo e si sono poste le basi per un lavoro comune per il futuro della Puglia.
Lo stallo in vista delle regionali si era fatto evidente dopo le parole del candidato in pectore, l’europarlamentare Decaro, che la scorsa settimana aveva detto: “Se sono in lista Nichi Vendola e Michele Emiliano, io non ci sono”.
Ma dal canto suo il governatore uscente Michele Emiliano ha fatto sapere di non voler indietreggiare: «Immagino di essere candidato al consiglio regionale senza se e senza ma», ha più volte ripetuto in questi giorni, ricordando un accordo che sarebbe stato stretto nel maggio scorso proprio con Decaro.
Emiliano, nelle sue interlocuzioni, ha ricordato anche la data in cui sarebbe stato siglato questo patto con Decaro: era il 15 maggio. E, secondo quanto viene riferito, erano presenti i deputati dem Stefanazzi, Pagano, Lacarra e Boccia, e il segretario regionale del Pd, De Santis. “Era stato deciso anche che mi sarei candidato come capolista al consiglio regionale in provincia di Bari”, racconta ai suoi interlocutori.
Insomma una situazione complicata in cui si è reso necessario l’intervento del Nazareno per provare a rasserenare gli animi in vista delle urne previste per metà novembre.