RIMINI – Tra il Meeting e Draghi c’è un rapporto consolidato, come quei vecchi amici che si vedono raramente ma ogni volta riprendono il filo del discorso dall’heri dicebamus. La scintilla scoccò durante la pandemia, con l’Italia inchiodata, la crisi dei vaccini e il premier (che molti ritenevano il volto dell’austerità) che sorprese tutti facendo proprio qui il celebre elogio del «debito buono».…