PINZOLO (TRENTO) – La diplomazia del vicepresidente del Consiglio dopo la convocazione dell'ambasciatrice italiana da parte della Francia? Confermare tutto, anzi rilanciare, perché il problema è che "Macron è un po’ permaloso".
Pinzolo, Salvini: "Macron permaloso, nessun insulto, se vuole vada lui a combattere"
Matteo Salvini è a Pinzolo, in provincia di Trento, luogo di villeggiatura privilegiato di bresciani, bergamaschi, milanesi, con il suo intervento in piazza agostano che è ormai un classico della vita di partito del Carroccio. "Macron è nervoso perché è ai minimi storici di consenso nel suo Paese", ragiona il segretario federale della Lega. Anche questa non è una novità nel suo discorso pubblico: nell'attaccare il presidente francese ripete da anni la storia del consenso ai minimi.
Soldati in …
PINZOLO (TRENTO) – La diplomazia del vicepresidente del Consiglio dopo la convocazione dell'ambasciatrice italiana da parte della Francia? Confermare tutto, anzi rilanciare, perché il problema è che "Macron è un po’ permaloso".
Pinzolo, Salvini: "Macron permaloso, nessun insulto, se vuole vada lui a combattere"
Matteo Salvini è a Pinzolo, in provincia di Trento, luogo di villeggiatura privilegiato di bresciani, bergamaschi, milanesi, con il suo intervento in piazza agostano che è ormai un classico della vita di partito del Carroccio. "Macron è nervoso perché è ai minimi storici di consenso nel suo Paese", ragiona il segretario federale della Lega. Anche questa non è una novità nel suo discorso pubblico: nell'attaccare il presidente francese ripete da anni la storia del consenso ai minimi.
Soldati in Ucraina, Salvini a Macron: "Attaccati al tram, vacci tu se vuoi"
Ma comunque, quel suo poco istituzionale tàchite al tram rivolto a Macron di giorni fa "non è un insulto, volevo solo dire che se proprio vuole la guerra con la Russia allora si metta l'elmetto e ci vada lui".
Credere che Salvini potesse fare un passo indietro dopo le sue "inaccettabili dichiarazioni" - così fonti dall'Eliseo - era difficile: non rientra nel personaggio, abituato da sempre ad alzare i toni.
A Pontida, per lo storico raduno del 21 settembre, il leader leghista annuncia che ci sarà Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, l'opposizione di destra a Macron. Anche qui, nulla di nuovo, visto il legame fortissimo di Salvini con Marine Le Pen. Stessa storia - stesso posto - stesso bar, le casse alla fine mettono Max Pezzali a tutto volume: ecco, appunto.