RIMINI – L’alchimia ha funzionato, l’abbraccio di Comunione e liberazione con Giorgia Meloni è forte, e bisogna tornare con la memoria ai tempi di Berlusconi per ricordare scene simili. Applausi scroscianti anche prima che la premier prenda la parola dal palco, tanto che un imbarazzato Bernhard Scholz, il gran capo del Meeting, prova a frenare gli entusiasmi precoci: «Dobbiamo ancora ascoltare il…