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Torna la festa dell’Unità: da Fico e Decaro fino a Manildo, lo sguardo del Pd rivolto alle regionali

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Presenti tutti i protagonisti dei confronti interni in vista delle elezioni d’autunno
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ROMA – Da Roberto Fico ad Antonio Decaro, da Pasquale Tridico a Giovanni Manildo, per il Partito democratico sarà una Festa dell’Unità che punta a fare da volano alla tornata elettorale d’autunno. Quando, in assenza di un election day unico, oltre 21 milioni di italiani saranno chiamati al volto in diversi weekend per il rinnovo delle amministrazioni in sette regioni. E se l’ultimo scorcio d’agosto è servito per limare le spigolature tra alleati e all’interno degli stessi partiti, con settembre arriva la Festa che punta ad archiviare le frizioni per concentrarsi sulla campagna elettorale.

Insomma, nelle promesse della vigilia, quella di Reggio Emilia sarà una Festa nazionale del Pd all'insegna dell'unità del centrosinistra. A scorrere gli ospiti, presentati durante una …

ROMA – Da Roberto Fico ad Antonio Decaro, da Pasquale Tridico a Giovanni Manildo, per il Partito democratico sarà una Festa dell’Unità che punta a fare da volano alla tornata elettorale d’autunno. Quando, in assenza di un election day unico, oltre 21 milioni di italiani saranno chiamati al volto in diversi weekend per il rinnovo delle amministrazioni in sette regioni. E se l’ultimo scorcio d’agosto è servito per limare le spigolature tra alleati e all’interno degli stessi partiti, con settembre arriva la Festa che punta ad archiviare le frizioni per concentrarsi sulla campagna elettorale.

Insomma, nelle promesse della vigilia, quella di Reggio Emilia sarà una Festa nazionale del Pd all'insegna dell'unità del centrosinistra. A scorrere gli ospiti, presentati durante una conferenza stampa al Green Park, lo spazio che ospiterà la kermesse, è questa l'immagine che se ne ricava. Da Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, fino a Riccardo Magi e Maria Elena Boschi: i panel della festa raccontano, come dice il responsabile organizzazione del Pd, Igor Taruffi, la volontà di portare avanti la parola d'ordine “testardamente unitari” che la segretaria Elly Schlein ha lanciato ormai da un anno.

"Quest'anno siamo a cinquecento feste dell'Unità. Non solo continuiamo a fare le feste, ma stanno aumentando e stanno riaprendo in località più piccole e periferiche", sottolinea Taruffi. "Viva le feste perché rappresentano un presidio democratico molto prezioso. A partire dalla prossime elezioni regionali, dobbiamo lavorare per tenere insieme il centrosinistra". Ci saranno Roberto Fico, la cui candidatura in Campania è stata al centro di un lungo braccio di ferro con il governatore uscente Vincenzo De Luca. Braccio di ferro come quello che dovrebbe portare a breve all'ufficializzazione della corsa di Antonio Decaro, anche lui fra gli invitati. E ci sarà Nichi Vendola, esponente Avs sulla cui candidatura proprio Decaro ha mostrato qualche remora nei giorni scorsi.

“Ottant'anni di feste, ma anche cinquanta dalla morte di Pier Paolo Pasolini e abbiamo chiesto a Nichi Vendola di venire per portare la sua testimonianza su Pasolini. Ci saranno le forze che sono con noi: Giuseppe Conte - che verrà il 13 settembre – Nicola Fratoianni - l'8 settembre - e Angelo Bonelli - l'11. Ci sarà Italia Viva con Maria Elena Boschi, anche lei l’8 settembre, con un panel sui giovani e gli adolescenti”, fa sapere ancora Taruffi. “Ci tengo a sottolinearlo perché spesso a sproposito si parla dei problemi degli adolescenti e un momento di approfondimento credo sia molto molto importante”.

E ancora: "Ci sarà il presidente di Confindustria Orsini, e il presidente della Cna nazionale. E poi rappresentanti sindacali, di Arci e delle Acli. Il programma completo sarà pubblicato sui social, ma intanto segnalo il 4 settembre la presentazione del libro di Giulio Napolitano, e poi il sei settembre ci sarà il leader Cgil Maurizio Landini”.

Taruffi passa in rassegna le tappe principali della festa: “Il 9 settembre Eugenio Giani con Riccardo Magi, sul tema del fine vita; il 9 settembre ci sarà un confronto fra Gianni Cuperlo e Massimo Cacciari, che torna alla festa dopo diversi anni. L'otto ci sarà il confronto fra Pierluigi Bersani e Scanzi; avremo il candidato in veneto Giovanni Manildo. Il 12 settembre ci sarà un momento importante su Gaza: abbiamo chiesto a tutte le feste di fare un momento di riflessione e di denuncia su questo, chiediamo al governo di fare azioni degne di nota per quel martoriato territorio. Il 12 ci sarà assieme a Giuseppe Provenzano e a Romano Prodi, Ehud Olmert, ex primo ministro israeliano. Il 13 oltre a Giuseppe Conte che si confronterà con Franceschini, interverranno Giovanni Pagliarulo dell'Anpi e poi Paolo Gentiloni e Pina Picierno. Per noi la sfida delle regionali è molto importante: Roberto Fico e Decaro saranno il 7 di settembre con noi assieme ad Alessandra Todde. E sarà con noi anche Tridico”.

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