ROMA – L’attrito – come il fastidio di Palazzo Chigi – è plateale. Ma Giorgia Meloni non pare volerlo trasformare in una crisi diplomatica con Parigi. Anche perché, sospettano nella cerchia della premier, si rischierebbe di «fare un favore» a Emmanuel Macron, «in crisi di consenso» e sul versante economico. E così dopo la nota, ruvida, diffusa dalla presidenza del Consiglio in risposta all’attacc…