Il nome di Antonio Decaro è il “più competitivo” per le prossime regionali in Puglia. Lo dichiara Elly Schlein in una nota in cui ringrazia il governatore uscente Michele Emiliano per il passo indietro sulla candidatura in consiglio regionale. Ma sulla corsa dell’eurodeputato Pd pende ancora un’incognita: la volontà di Nichi Vendola di essere in lista. Decaro auspica il passo indietro, il presidente di Sinistra italiana rivendica l’autonomia del suo partito.
“Ringrazio Emiliano – afferma Schlein – per essersi messo con generosità a disposizione del partito e per aver deciso di non candidarsi alle prossime regionali. Continuerà a dare un contributo imprescindibile alla costruzione del futuro della Regione, essendo stato protagonista in questi dieci anni da presidente di una fase di straordinario sviluppo e innovazione in Puglia. Tutto il Partito democratico gli è riconoscente per il grande servizio svolto per la comunità e siamo certi che la sua competenza continuerà a essere una risorsa importante per noi, ben oltre i confini della Regione che ha guidato in questi anni”.
"Ci aiuterà anche – prosegue Schlein – a scrivere una pagina nuova nel futuro della Puglia accanto alla coalizione progressista che stiamo costruendo e alla candidatura più competitiva che possiamo mettere a disposizione: quella di Antonio Decaro, che ha già dimostrato a Bari le sue grandi doti amministrative”.
È proseguito intanto nelle ultime ore il dibattito nel centrosinistra pugliese sulla candidatura di un altro ex presidente della Regione, Nichi Vendola. Decaro auspica che anche lui decida di non correre per il consiglio regionale, ma Avs sul punto finora è stato irremovibile: "Bene la candidatura di Decaro ma non accettiamo veti su Vendola", affermano fonti dell’Alleanza Verdi Sinistra.
Per l’eurodeputato dem la presenza di Vendola resta un ostacolo alla sua candidatura: "Ringrazio il Partito democratico per la fiducia e per il lavoro fatto in queste settimane nella costruzione della proposta politica per la Puglia 2030. A Emiliano, che ha scelto di non candidarsi al consiglio regionale, va la mia stima e la mia gratitudine per avere, generosamente, fatto un passo di lato. Lui resta per me un protagonista assoluto della storia nuova che si è aperta vent'anni fa, a partire da Bari e poi in tutta la Puglia. La sua esperienza e la sua collaborazione saranno preziose per immaginare insieme il futuro di questa terra. Mi auguro che lo stesso gesto di generosità – afferma Decaro in una nota – possa arrivare anche da Nichi Vendola e da Avs, che considero alleati fondamentali per il governo della Regione, in modo da avviare la campagna elettorale e di tornare finalmente a parlare dei temi che interessano i pugliesi".
La risposta di Vendola non tarda: “Non c'entra niente la generosità, c'entra l'autonomia dei partiti, c'entra il primato della politica. Io sono il presidente di Sinistra Italiana, che è un altro partito e rispondo alla mia comunità politica. E quindi se la mia comunità politica mi ha chiesto di impegnarmi nelle forme in cui me lo ha chiesto o me lo chiederà, io sono a disposizione". Replica Schlein in tv a La7: “Vendola fa parte di un'altra forza politica, è giusto che se ne occupi quella forza politica”.