Parlamentari Pd, Avs e 5S sulla Flotilla verso Gaza: “Il governo offra protezione diplomatica”
di Alessia CanditoLe opposizioni si schierano anche concretamente con la Global Sumud Flotilla. Oltre all’eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi, che già nei giorni scorsi aveva annunciato che sarebbe stata a bordo, si imbarcheranno il deputato Arturo Scotto del Pd, l'europarlamentare del Pd Annalisa Corrado, il senatore del M5s Marco Croatti. Dalle opposizioni arriva l’appello corale: “il governo Meloni offra protezione diplomatica come ha fatto la Spagna e tuteli gli equipaggi”, ma l’atterraggio di tre aerei israeliani a Sigonella, fa insorgere l’opposizione e preoccupa gli attivisti.
Bonelli: “Aerei israeliani spiano la Flotilla?”
Ad attaccare è il deputato di Avs Angelo Bonelli, che tuona: “Il governo deve dirci chiaramente: questi aerei sono venuti a spiare la Global Sumud Flotilla, che in questi giorni si sta muovendo nel Mediterraneo per rompere l'assedio di Gaza, oppure sono venuti a caricare materiale bellico?". Stando a quanto riferito dal parlamentare tre aerei militari israeliani hanno sorvo…
Le opposizioni si schierano anche concretamente con la Global Sumud Flotilla. Oltre all’eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi, che già nei giorni scorsi aveva annunciato che sarebbe stata a bordo, si imbarcheranno il deputato Arturo Scotto del Pd, l'europarlamentare del Pd Annalisa Corrado, il senatore del M5s Marco Croatti. Dalle opposizioni arriva l’appello corale: “il governo Meloni offra protezione diplomatica come ha fatto la Spagna e tuteli gli equipaggi”, ma l’atterraggio di tre aerei israeliani a Sigonella, fa insorgere l’opposizione e preoccupa gli attivisti.
Bonelli: “Aerei israeliani spiano la Flotilla?”
Ad attaccare è il deputato di Avs Angelo Bonelli, che tuona: “Il governo deve dirci chiaramente: questi aerei sono venuti a spiare la Global Sumud Flotilla, che in questi giorni si sta muovendo nel Mediterraneo per rompere l'assedio di Gaza, oppure sono venuti a caricare materiale bellico?". Stando a quanto riferito dal parlamentare tre aerei militari israeliani hanno sorvolato la Sicilia e sono atterrati nella base militare di Sigonella. Uno di questi velivoli, un KC-130H, è decollato ieri dalla base aerea di Nevatim in Israele alle 15:10 ed è atterrato a Sigonella alle 18:40, per poi ripartire. “È inaccettabile – sottolinea – che basi italiane vengano utilizzate da aerei militari di uno Stato che sta conducendo un massacro contro il popolo palestinese".
Chi sono i quattro parlamentari a bordo
A dispetto del clima che si va surriscaldando, i quattro parlamentari sono pronti a partire. “Con questa missione si mettono in luce le mancanze della politica e dei governi in relazione al genocidio palestinese", ha spiegato l'eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi. “Nessuno e nessuna di noi vorrebbe andare incontro alle intemperie e ad un governo che afferma di volerci trattare come terroristi. Lo stiamo facendo perché siamo esseri umani. A maggior ragione davanti ai nostri governi, che stanno perdendo proprio la bussola umana”. Nei mesi scorsi, Scuderi aveva raggiunto il valico di Rafah insieme a una delegazione di altri parlamentari e associazioni. Con lei all’epoca e fra qualche giorno a bordo anche Arturo Scotto. “Vogliamo che quegli aiuti arrivino a destinazione e che si rompa finalmente quel blocco. I governi si mobilitino a protezione diplomatica e istituzionale della flottilla, disarmata, pacifica e che si muove nel pieno rispetto del diritto internazionale, così come lo sta facendo l'opinione pubblica di tutto il mondo", si legge in una nota che firma con Annalisa Corrado.
Corteo a Catania. Corrado: “La società civile è riuscita dove la politica ha fallito”
“Siamo grati alla Flotilla perché dove sta fallendo la politica, è stata la società civile a battere un colpo e ricordarci la necessaria tutela dei diritti umani fondamentali. Attualmente – e lo dico con dolore, facendone parte – questa comunità che si è mobilitata porta avanti i valori fondanti dell’Ue molto più delle istituzioni che la rappresentano, bloccate dai governi di destra che vorrebbero distruggerne il sogno fondativo", dice Corrado, già in piazza a Catania, al corteo a supporto della Flotilla. A sfilare sono migliaia di persone, con un’adesione che ha sorpreso anche gli organizzatori. “Noi – spiega l’europarlamentare dem – abbiamo deciso di usare il nostro ruolo e i nostri corpi per metterci a disposizione e proteggere questa operazione umanitaria, assolutamente pacifica e rispettosa del diritto internazionale. Le minacce del governo israeliano sono irricevibili, nessuno può far passare per terrorismo quello che è semplice rispetto dei fondamentali diritti umani che alla popolazione di Gaza vengono negati con una carestia indotta, raid, bombe e sfollamenti continui”.
Partenza rinviata al 7 settembre
“Hanno deciso di mettere i loro corpi a difesa della Global Sumud Flotilla. Immaginate quanto questo sia importante", ha detto Maria Elena Delia, la portavoce italiana della flotta. "Le barche dall'Italia – ha fatto sapere – partiranno il 7 settembre invece che il 4. Le barche spagnole sono in ritardo dunque abbiamo bisogno di ritardare per riunirci e poi navigare insieme". La prima parte della delegazione italiana, partita da Genova, stanno navigando verso Catania e Siracusa per riunirsi al resto della Flotilla, mentre da Israele continuano a arrivare minacce.
Tutti saranno considerati terroristi
Nei giorni scorsi, il ministro israeliano Ben Gvir ha annunciato che tutti gli equipaggi verranno trattati come terroristi, sottoposti a carcere duro e le barche sottoposte e a sequestro. La Spagna ha dato formale protezione diplomatiche alle barche partite dalla Catalogna, mentre in Italia nulla si è mosso.
Conte: “Il governo dia protezione”
Lo chiede il leader dei 5s Giuseppe Conte e lo fanno i suoi in Parlamento con un’interrogazione. “Non può essere sufficiente tradurre la Pimpa in arabo per lavarsi la coscienza”, dice Conte, che pur sottolineando l’importanza delle cure date ai pochi bambini palestinesi che sono riusciti a raggiungere l’Italia, ricorda quelli che non ce l’hanno fatta, che sono intrappolati nella Striscia o che lì sono morti. “L’esecutivo italiano – affermano i i5S con una nota - “ha il preciso dovere di tutelare e proteggere i nostri connazionali e sarà inevitabilmente corresponsabile di qualsiasi atto illegale verrà loro perpetrato".
Schlein: “La Flotilla fa quello che dovrebbero fare gli Stati”
"Global Sumud Flotilla – dice la segretaria del Pd Elly Schlein - fa quello che dovrebbero fare e non fanno il governo italiano e quelli europei. Cerca di rompere il blocco degli aiuti umanitari, del cibo, dell'energia, dell'acqua, ai palestinesi operato dal governo criminale di Netanyahu e dei suoi ministri, che parlano apertamente della loro intenzione di cancellare Gaza e la Palestina." Il Pd sosterrà concretamente l’iniziativa non solo con i parlamentari a bordo, ma con collegamenti continui con le feste dell’Unità organizzate sul territorio.
In Sicilia continuano i preparativi
Nel frattempo a terra prosegue la preparazione. "In Sicilia - spiega ancora Delia - i partecipanti alla Flotilla, stanno facendo 3 giorni di training non violento obbligatorio per essere certi che qualunque cosa ci possano fare, noi non risponderemo. Anche se aggrediti noi non muoveremo un dito".