Vannacci, Salvini zittisce i colonnelli della Lega: "Stop polemiche, valore aggiunto"
di Stefano Baldolini"Vannacci è un valore aggiunto, stop alle polemiche nella Lega”. Con un secco comunicato il segretario Matteo Salvini zittisce i mugugni dei colonnelli del Carroccio che avevano detto no alla temuta opa sul partito.
Intento rivendicato anche dall’ex generale che in un’intervista alla Stampa ribadisce “la volontà di vannaccizzare la Lega”. Pur specificando che non è suo interesse prendere posto del segretario, l’autore del fortunato pamphlet Il mondo al contrario non esita a usare toni trumpiani “per far crescere la Lega” ricorrendo sui social allo slogan Maga “Make the League great again”.
Esclusi quindi incontri o chiarimenti richiesti dai big del partito come il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e il presidente della Lombardia Attilio Fontana. …
"Vannacci è un valore aggiunto, stop alle polemiche nella Lega”. Con un secco comunicato il segretario Matteo Salvini zittisce i mugugni dei colonnelli del Carroccio che avevano detto no alla temuta opa sul partito.
Intento rivendicato anche dall’ex generale che in un’intervista alla Stampa ribadisce “la volontà di vannaccizzare la Lega”. Pur specificando che non è suo interesse prendere posto del segretario, l’autore del fortunato pamphlet Il mondo al contrario non esita a usare toni trumpiani “per far crescere la Lega” ricorrendo sui social allo slogan Maga “Make the League great again”.
Esclusi quindi incontri o chiarimenti richiesti dai big del partito come il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Preoccupati dai cosiddetti “Vannacci team”, dove starebbero confluendo nomi non proprio graditi dai dirigenti sul territorio. Il presidente del gruppo in Senato, Massimiliano Romeo, aveva chiesto di fare il punto prima di Pontida.
Ma Salvini chiude la porta: "Siamo troppo impegnati a lavorare, per dedicare tempo a polemiche o altro. Sindaci, governatori, ministri, parlamentari ed europarlamentari, ognuno con la testa al proprio ruolo e ai cittadini", dice il segretario che rilancia proprio “una grande Pontida '25”. “Domenica 21 settembre ci saranno migliaia di persone da tutta Italia, e sul palco tutti i big della Lega che, ognuno col proprio stile e la propria personalita', stanno facendo crescere il Movimento - assicura il vicepremier -. Aumentano gli iscritti, aumentano gli eletti, aumentano i consensi. Vannacci è un valore aggiunto, stiamo facendo e faremo un ottimo lavoro insieme".
Intanto si conferma l’attivismo dell’ex generale che parteciperà in Romagna alla festa del Popolo della famiglia con il leader di democrazia sovrana e popolare, ed ex comunista, Marco Rizzo e il fondatore del partito, nonché ex ‘naufrago’, Mario Adinolfi. L’inedito tandem che sarà alla festa del movimento giovanile di FdI, proprio nel giorno della kermesse leghista, evento già battezzato “contro-Pontida”.
E in serata, intervistato da Maria Rosaria Boccia su ErreTv, Vannacci ha detto: "Zelensky nella sua vita precedente ha fatto il comico, è solo da poco che fa il politico, e devo dire che non lo fa con grande successo: ha perso totalmente la sovranità sullo Stato che rappresenta. Putin negli ultimi vent'anni, governando la Russia, ha portato a un'esplosione di benessere, di ricchezza nella sua nazione. Gode del supporto popolare, cosa che Zelensky sembrerebbe perdere giorno dopo giorno. E quindi se dovessi paragonare l'attività politica dei due uomini, preferisco una persona come Putin".