«Ci sentivamo quaranta volte al giorno, sempre ogni cosa che arriva… Noi ci sentiamo immediatamente (…) Io quando ricevevo gli atti glieli mandavo…. Ogni volta che c’era lui, c’ero anche io. Ma no, non ho ritenuto opportuno sottoporgli la bozza predisposta dall’ufficio (…) Non ci siamo mai posti il problema dei termini… Né le colleghe mi hanno mai detto: “Scade, non scade”». Parte da queste dichi…