In quasi due anni, dal 7 ottobre 2023, quando Hamas ha attaccato Israele, “diciotto aerei militari israeliani sono atterrati e hanno ricevuto assistenza nelle basi italiane”. A dirlo è il governo, per voce del sottosegretario agli Affari esteri, Giorgio Silli, che ha risposto in aula a un’interpellanza urgente presentata dal deputato e portavoce di Avs, Angelo Bonelli.
Dopo aver denunciato il viaggio di alcuni aerei israeliani nelle basi italiane, il parlamentare ha chiesto l’elenco di tutti i voli. Nel primo caso emerso si trattava di un C-130 che aveva fatto scalo, “tecnico” aveva tenuto a precisare la Difesa, il 3 settembre scorso nella base di Sigonella. E che – aveva denunciato proprio Avs – avrebbe potuto avere il compito di sorvolare il Mediterraneo mentre si stava preparando la spedizione della Global Flotilla. Un’ipotesi seccamente smentita dagli israeliani e dalla nostra Difesa che aveva da subito minimizzato la vicenda.
Non era un caso isolato, però. Anzi. “E’ la prova”, at…
In quasi due anni, dal 7 ottobre 2023, quando Hamas ha attaccato Israele, “diciotto aerei militari israeliani sono atterrati e hanno ricevuto assistenza nelle basi italiane”. A dirlo è il governo, per voce del sottosegretario agli Affari esteri, Giorgio Silli, che ha risposto in aula a un’interpellanza urgente presentata dal deputato e portavoce di Avs, Angelo Bonelli.
Dopo aver denunciato il viaggio di alcuni aerei israeliani nelle basi italiane, il parlamentare ha chiesto l’elenco di tutti i voli. Nel primo caso emerso si trattava di un C-130 che aveva fatto scalo, “tecnico” aveva tenuto a precisare la Difesa, il 3 settembre scorso nella base di Sigonella. E che – aveva denunciato proprio Avs – avrebbe potuto avere il compito di sorvolare il Mediterraneo mentre si stava preparando la spedizione della Global Flotilla. Un’ipotesi seccamente smentita dagli israeliani e dalla nostra Difesa che aveva da subito minimizzato la vicenda.
Non era un caso isolato, però. Anzi. “E’ la prova”, attacca Bonelli, “di cooperazione militare che sostiene concretamente l'azione bellica di Israele. Chiedo che questo accordo – aggiunge il portavoce di Avs – venga immediatamente interrotto: non è accettabile curare nei nostri ospedali i bambini palestinesi feriti e al tempo stesso fornire supporto militare a chi li colpisce".
Avs aveva chiesto anche il dato dei cittadini italiani, con doppio passaporto, arruolati nell’esercito israeliano. Si era parlato di un migliaio di persone, ma “il governo non ha fornito al Parlamento il numero preciso” dice ancora Bonelli. “E’ una gravissima mancata trasparenza che testimonia un doppio standard: durissime sanzioni alla Russia, silenzio verso Israele che massacra civili. Non possiamo passare alla storia come complici di questa macchia di sangue. Le sanzioni sono l'unico strumento pacifico per dire a Israele: fermati. L'Italia deve riconoscere lo stato di Palestina”.