Verso il terzo sì, in tempi record, e con beffa a sorpresa. Sulla riforma della giustizia, la destra impone l’escamotage della seduta fiume e “congela” così per le ultime ventiquattro ore i lavori in corso alla Camera, rinviando in zona comfort l’ora e il giorno del voto in aula: mezzogiorno di oggi. Tutto, inveiscono le opposizioni, per coprirsi le spalle mentre mezzo governo con deputati era al…