Shakespeare non lo assiste, stavolta. Non parlategli né del dolore di Gaza, né di fair play, né dei suoi vecchi inviti al confronto pacato. «È perché non avremmo dovuto esultare? Perché non invocare Silvio?». Anzi, Carlo Nordio non esita a confidare che stapperà «una buona bottiglia nel caso della vittoria finale, e parlo del referendum. Quale? Non uno champagne, prometto. Un bel vermentino. Cred…