Comunque andrà, oggi Ilaria Salis sarà al lavoro, impegnata nella commissione Libe del parlamento europeo in cui si occupa di diritti e libertà civili. «Ma sono ore durissime», confida a chi le sta accanto. Rischia Salis il primo via libera alla revoca dell’immunità parlamentare, ottenuta nel giugno del 2024 con le 176mila preferenze conquistate alle Europee con Avs e ora appesa appena a un paio …