Non la solita petizione. Né il sit-in plateale. Loro restano fuori dalle piazze, ma sanno che una protesta esiste solo se ha voce. Non oggi o domani, ma “ogni giorno”. Così una particolare denuncia sui massacri di Gaza promette di entrare – pacatamente, codici alla mano – nel cuore dei Palazzi di giustizia per farsi parola e gesto simbolico. Si tratta di un breve testo da leggere prima delle udie…