ROMA – “Don’t worry, be happy” e giù risate. Mentre a piazza Montecitorio inizia a sciogliersi il presidio convocato dopo gli attacchi di stanotte alla Global Sumud Flotilla, aerei e droni volano bassi sulle 43 barche che navigano al largo di Creta. Dalle radio di emergenza che stanotte, prima che gli ordigni venissero sganciati, pompavano gli Abba a tutto volume, arriva il reggae di Bob Marley a…