Francesco Acquaroli un paio di record li ha già portati a casa nella sua carriera politica: è il primo governatore di Fratelli d’Italia e lo è diventato strappando al centrosinistra le Marche, una regione considerata una roccaforte rossa. E ora l’obiettivo è bissare il successo di cinque anni fa contro Matteo Ricci, ex sindaco dem di Pesaro e ora eurodeputato. Il voto è previsto domenica 28 e lunedì 29 settembre. La sua vittoria, nel 2020, arrivò sulla base di un programma in dieci punti chiamato “RicostruiAmo le Marche”.
Cinquantuno anni compiuti ieri, 25 settembre, Acquaroli è sposato con Lucia. Grande tifoso dell’Inter, è laureato in Economia e commercio ed è stato consulente finanziario prima di diventare sindaco di Potenza Picena dal 2014 al 2018. Politicamente cresce in Azione giovani ed è sempre stato un fedelissimo della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Francesco Acquaroli un paio di record li ha già portati a casa nella sua carriera politica: è il primo governatore di Fratelli d’Italia e lo è diventato strappando al centrosinistra le Marche, una regione considerata una roccaforte rossa. E ora l’obiettivo è bissare il successo di cinque anni fa contro Matteo Ricci, ex sindaco dem di Pesaro e ora eurodeputato. Il voto è previsto domenica 28 e lunedì 29 settembre. La sua vittoria, nel 2020, arrivò sulla base di un programma in dieci punti chiamato “RicostruiAmo le Marche”.
Cinquantuno anni compiuti ieri, 25 settembre, Acquaroli è sposato con Lucia. Grande tifoso dell’Inter, è laureato in Economia e commercio ed è stato consulente finanziario prima di diventare sindaco di Potenza Picena dal 2014 al 2018. Politicamente cresce in Azione giovani ed è sempre stato un fedelissimo della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Proprio Meloni è andata ad Ancona il 17 settembre scorso per sostenerlo insieme gli altri leader del centrodestra. Sul suo carattere timido, schivo e lontano dai riflettori - come sottolinea chi lo conosce bene - proprio dalla piazza anconetana ha scherzato anche la premier: “Qualcuno mi ha detto 'eh, non è bravo nella comunicazione...'. Guardate questo mi fa sorridere. Fidatevi sempre di più di un politico che fa più di quanto parli e fidatevi sempre meno di un politico che parla più di quanto fa. Chi lavora tanto, a volte si dimentica di spiegarlo bene, delle volte accade anche a me...". E dal governo Meloni è arrivato un “regalo elettorale”: le Marche proclamate (almeno sulla carta) zona economica speciale, come il Mezzogiorno. E 60 milioni per strade e ospedali, sbloccati proprio ora, a ridosso del voto.
Eletto alla Camera dei deputati nel marzo del 2018, nel cursus honorum di Acquaroli non ci sono note di rilievo prima dell’elezione a governatore, eccetto un infortunio politico dovuto alla partecipazione a una cena tenutasi il 28 ottobre 2019 ad Acquasanta Terme. L’occasione del simposio, organizzato dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, erano i 97 anni della Marcia su Roma con tanto di depliant e foto nostalgiche del Ventennio. Acquaroli, attaccato dall’opposizione, prese le distanze dalla cena sostenendo di non essere a conoscenza del tema della serata, difendendosi poi con una lettera in cui sottolineava di essere “nato nel 1974” e di non avere “nostalgia del passato”.