Prima esprime «un auspicio», anzi «una supplica» di «non gravare il referendum» sulla separazione delle carriere «di significato politico». Poi, collegato con l’Unione delle camere penali in congresso a Catania, il ministro della Giustizia Carlo Nordio getta benzina sul fuoco di un dibattito già infiammato: se prevalessero i no, dice alla platea di avvocati, «la vittoria non sarebbe della sinistr…