ROMA – Quando ancora il sole è alto in cielo, sull’asfalto spunta qualche tenda da campeggio, un camper, tre gazebo dei colori della bandiera di Palestina. Un centinaio di persone arriva alla spicciolata, la kefiah sulle spalle. Si apre l’assemblea, le casse sparano la musica degli Assalti frontali, poi c’è la riunione tecnica per decidere interventi, proiezioni, dibattiti dei prossimi sette gior…