Crosetto: “Se Flotilla forza blocco, rischi elevatissimi”. Schlein e Conte: “Governo la protegga”
a cura di Stefano Baldolini , Giacomo Galanti"Le navi della Flotilla stanno continuando a muoversi verso sud-est, e si sono lasciate Creta alle spalle. Si trovano già in acque internazionali. La situazione è rischiosa ma speriamo che le pressioni di questi giorni le tutelino dagli attacchi". A dirlo la portavoce italiana del Global Movement to Gaza Maria Elena Delia.
"È stata una notte difficile per le condizioni del mare molto mosso - spiega -. Le imbarcazioni sono state monitorate da droni che, questa volta, si sono mantenuti alti. Non ci sono stati attacchi. Sono seguite a distanza dalla fregata della Marina. L'idea - sottolinea - è di proseguire verso la Striscia".
Nel pomeriggio i portavoce di Global Sumud Flotilla hanno incontrato il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Poi gli esponenti delle opposizioni. Intanto sulla vicenda interviene anche Richard Gere, protagonista a suo tempo nella vicenda Open Arms – Salvini. “Dobbiamo supportarli”, le parole del popolare attore.
Crosetto: “Rischi elevatissimi, se forza blocco”
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"Le navi della Flotilla stanno continuando a muoversi verso sud-est, e si sono lasciate Creta alle spalle. Si trovano già in acque internazionali. La situazione è rischiosa ma speriamo che le pressioni di questi giorni le tutelino dagli attacchi". A dirlo la portavoce italiana del Global Movement to Gaza Maria Elena Delia.
"È stata una notte difficile per le condizioni del mare molto mosso - spiega -. Le imbarcazioni sono state monitorate da droni che, questa volta, si sono mantenuti alti. Non ci sono stati attacchi. Sono seguite a distanza dalla fregata della Marina. L'idea - sottolinea - è di proseguire verso la Striscia".
Nel pomeriggio i portavoce di Global Sumud Flotilla hanno incontrato il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Poi gli esponenti delle opposizioni. Intanto sulla vicenda interviene anche Richard Gere, protagonista a suo tempo nella vicenda Open Arms – Salvini. “Dobbiamo supportarli”, le parole del popolare attore.
Crosetto: “Rischi elevatissimi, se forza blocco”
"L'obiettivo dichiarato della Flotilla è quello di aiutare il popolo di Gaza, ma è fondamentale che questo impegno non si traduca in atti che non porterebbero ad alcun risultato concreto, ma che, al contrario, rischierebbero di avere effetti drammatici con rischi elevati ed irrazionali". Così il ministro della Difesa.
Per Crosetto "qualora la Sumud Flotilla decidesse di intraprendere azioni per forzare un blocco navale si esporrebbe a pericoli elevatissimi e non gestibili, visto che parliamo di barche civili che si pongono l'obiettivo di 'forzare' un dispositivo militare".
"Le istituzioni italiane - a partire dal presidente della Repubblica, dal presidente del Consiglio e da tutte le principali cariche dello Stato - stanno profondendo ogni sforzo diplomatico e operativo affinché prevalga il senso di responsabilità", ha aggiunto.
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L’incontro con le opposizioni
A seguire l’incontro i leader dei partiti di opposizione, dal Pd al M5S, da Avs a Più Europa. Prima di entrare al Nazareno la portavoce Delia ha ribadito “che la missione va avanti e continua verso Gaza”.
Schlein: "Governo faccia il massimo per proteggerla”
"Abbiamo incontrato le portavoci italiane della Flotilla. Le abbiamo ascoltate e nel rispetto dell'autonomia della Flotilla abbiamo ribadito il nostro supporto, così come l'auspicio che il canale di dialogo tra Flotilla e Patriarcato latino rimanga aperto per assicurare l'obiettivo di far arrivare gli aiuti a Gaza creando un corridoio umanitario permanente e tutelando l'incolumità degli attivisti a bordo. Il governo italiano faccia tutto quanto in suo potere per proteggere l'incolumità di questa missione pacifica e umanitaria". Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
"Chi sta violando il diritto internazionale - sottolinea poi Schlein - è Netanyahu e non certo questi attivisti che vanno protetti da parte dei governi, anche mandando una missione di scorta europea, e chiediamo al governo italiano di farsene promotore e di agire per l'apertura di un canale umanitario permanente per portare gli aiuti indispensabili alla popolazione palestinese".
Conte, sostegno da M5S, governo garantisca protezione
"Ho incontrato una delegazione dei rappresentanti italiani della Global Sumud Flotilla, ai quali ho rinnovato tutto il sostegno della comunità del Movimento 5 Stelle". Lo scrive in una nota il presidente del Movimento Giuseppe Conte, che questo pomeriggio insieme al capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha incontrato la portavoce della Flotilla.
“Rispettiamo la loro decisione di continuare a navigare verso Gaza in acque territoriali palestinesi e non israeliane, come in troppi continuano a dire – continua – . Chi ha intrapreso questa meritevole missione ha tutto il nostro sostegno perché mira solo a ottenere il rispetto del diritto internazionale e la garanzia della propria sicurezza. Il significato della Flotilla non si esaurisce nella pur rimarchevole intenzione di portare aiuti a un popolo sottoposto a un genocidio, ma assume un potentissimo significato simbolico. È importante ottenere corridoi permanenti per portare aiuti umanitari al popolo palestinese”.
“Il governo smetta di gettare fango su cittadini italiani che hanno il coraggio di fare quello che Meloni non ha voluto fare e garantisca loro la necessaria protezione. È ora che il nostro Paese e l'Unione Europea riconoscano il genocidio di fronte al quale ci troviamo e prendano tutte le conseguenti misure per fermare il governo di Israele", conclude Conte.
Magi, Flotilla ha già vinto, si garantisca corridoio umanitario
"Per noi Global Sumud Flotilla ha già vinto con una azione nonviolenta che ha interpretato e catalizzato il sentimento e la mobilitazione dell'opinione pubblica italiana ed europea di fronte alla strage di un popolo e del diritto internazionale e di fronte all'immobilismo dei governi. Ora i partecipanti a questa azione non devono commettere errori o cadere in provocazioni. Mentre la destra strumentalizza il messaggio di Mattarella, per noi l'invito del Capo dello Stato è da non far cadere nel vuoto: fermo restando che la decisione finale spetta all'equipaggio, ogni tentativo di mediazione deve essere raccolto, viste le reiterate minacce di Israele a Flotilla che segnalano la situazione di estremo pericolo.Netanyahu non commetta ulteriori crimini e garantisca un corridoio umanitario per il passaggio di Flotilla". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
Avs, pieno sostegno, governo si attivi per azione Ue
"Oggi abbiamo incontrato le portavoci italiane della Global Sumud Flottilla. Durante l'incontro abbiamo ribadito il nostro pieno sostegno alla missione e alle scelte che autonomamente prenderanno. Ribadiamo che non è la Flottilla la responsabile dei rischi di cui pure siamo consapevoli e che ovviamente ci preoccupano, ma il governo israeliano che continua a violare sistematicamente il diritto internazionale". Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs.
"Per questo - aggiungono - rinnoviamo la richiesta al governo italiano perché si faccia promotore di una iniziativa europea per proteggere la Flottilla e impedire che possa essere messa a rischio l'incolumità degli equipaggi protagonisti di una iniziativa pacifica e non violenta. Fermare il genocidio e - concludono Bonelli e Fratoianni - aprire stabili corridoi umanitari che rompano il blocco illegale di Israele resta l'assoluta priorità in questo momento".
Tajani: “Non abbiamo avuto altre richieste”
Intanto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo la telefonata con la portavoce di ieri sera, ha detto: "Non abbiamo avuto altre richieste. Sono pronto ad ascoltare gli italiani che sono sulla Flotilla attraverso il loro portavoce giorno e notte, il mio telefono è sempre aperto, quindi siamo disponibili. La nostra unità di crisi li segue costantemente come li segue la nostra Marina militare che ha compiti soltanto umanitari non militari e, ripeto, non accompagnerà la Flotilla oltre lo sbarramento israeliano".
Ministero degli esteri israeliano: “Flotilla provocazione al servizio di Hamas”
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministero degli Esteri israeliano che su X scrive: "La flottiglia ha respinto la proposta del governo italiano e del Vaticano di scaricare tutti gli aiuti che potevano avere a Cipro e di trasferirli pacificamente a Gaza, dopo aver respinto altre due proposte israeliane di scaricare gli aiuti. Più chiaro di così non si può: questo non ha nulla a che vedere con gli aiuti, si tratta solo di provocazione e di servire Hamas".
Ambasciatore italiano in Israele ricevuto dal presidente Herzog
Su istruzioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l'ambasciatore d'Italia in Israele Luca Ferrari è stato ricevuto oggi in udienza dal presidente della Repubblica di Israele Isaac Herzog. Ne dà notizia la Farnesina.
Richard Gere: “Dobbiamo supportarli”
"Tutti devono fare qualcosa e non puoi delegare a nessun’altro, ciascuno di noi deve prendere posizione ad un certo punto"; così l'attore Richard Gere, noto anche per il suo attivismo, ha risposto a una domanda sulla Global Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza. "Dobbiamo informaci, - ha detto a margine dello show di Giorgio Armani a Brera - dobbiamo dire no quando è importante dire no, dobbiamo supportare le persone che fanno cose altruiste, cose generose, cose intelligenti; o altrimenti vuol dire che ci meritiamo il mondo in cui viviamo".