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Meloni e Schlein sullo stesso aereo per la Calabria: faccia a faccia tra regionali e Flotilla

Elly Schlein e Giorgia Meloni a bordo pista prima di prendere l'aereo per la Calabria 

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Il giorno dopo il voto nelle Marche, i leader politici si spostano al Sud dove si vota domenica e lunedì. A bordo anche Tajani, Fratoianni e Bonelli (che discutono della missione umanitaria). La premier in business, la dem in economy
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LAMEZIA TERME – Metti un aereo con Meloni, Schlein, Tajani, Bonelli e Fratoianni. È la campagna elettorale, bellezza. Tutti diretti a Lamezia Terme, perché archiviate le Marche, rimaste fedeli alla fiamma di Francesco Acquaroli, il tour delle elezioni regionali prosegue in Calabria, dove si vota domenica e lunedì. E così nel day after del primo round, eccoli (quasi) tutti qui, a bordo di un volo Ita, per scendere nella punta dello Stivale, a comiziare. Volo di linea, anche per la premier, perché in programma oggi pomeriggio c’è un evento politico, di coalizione, a sostegno di Roberto Occhiuto. Nulla di istituzionale, niente aereo di Stato.

A bordo l’adrenalina della campagna elettorale si mischia all’inquietudine per la crisi in Mediorient…

LAMEZIA TERME – Metti un aereo con Meloni, Schlein, Tajani, Bonelli e Fratoianni. È la campagna elettorale, bellezza. Tutti diretti a Lamezia Terme, perché archiviate le Marche, rimaste fedeli alla fiamma di Francesco Acquaroli, il tour delle elezioni regionali prosegue in Calabria, dove si vota domenica e lunedì. E così nel day after del primo round, eccoli (quasi) tutti qui, a bordo di un volo Ita, per scendere nella punta dello Stivale, a comiziare. Volo di linea, anche per la premier, perché in programma oggi pomeriggio c’è un evento politico, di coalizione, a sostegno di Roberto Occhiuto. Nulla di istituzionale, niente aereo di Stato.

A bordo l’adrenalina della campagna elettorale si mischia all’inquietudine per la crisi in Medioriente. Nell’area business, il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, discute a lungo con i rossoverdi Bonelli e Fratoianni della Global Sumud Flotilla. Reiterati appelli a fare marcia indietro, verso Cipro, come da suggerimento del Colle più alto.

Meloni è in prima fila, lato destro (ovvio), accanto alla segretaria fedelissima, Patrizia Scurti. Stessa fila, sponda sinistra, ecco Bonelli. Più dietro, ma sempre in business, Fratoianni e Tajani. E Schlein? La segretaria dei democratici, sfoggiando un gran sorriso nonostante la sconfitta marchigiana, incrocia la premier, saluto volante, poi tira dritto: il Pd viaggia in Economy.

Ad aereo atterrato, Meloni, Tajani e Schlein si fermano sulla pista di atterraggio a parlare. L’argomento è sempre quello, la Flotilla. La leader del Pd insiste sulla creazione di un corridoio umanitario permanente. Tajani ricorda ancora i rischi. Finisce così: “Ci aggiorniamo”.

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