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Nessun arresto se non verrà opposta resistenza, la strategia di Israele sulla Flotilla

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Le rassicurazioni che il governo israeliano ha offerto alla nostra intelligence su quello che potrebbe succedere all’equipaggio delle imbarcazioni in viaggio verso Gaza
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Nessun arresto, se non verrà opposta resistenza. E l’immediata espulsione in Italia senza passare da una galera. Sono le rassicurazioni che il governo israeliano ha offerto alla nostra intelligence su quello che potrebbe succedere alla Flotilla in viaggio verso Gaza, carica di aiuti umanitari.

Gli israeliani hanno lanciato un invito sonoro a invertire la rotta e poi sono intervenuti. In zona sono rimaste le due navi militari italiane, oltre a quattro turche e una spagnola che, però, non arriverà prima di sera.

Se non ci sarà resistenza da parte degli equipaggi, hanno comunicato gli israeliani, non ci saranno arresti. Gli equipaggi verranno trasferiti a bordo della nave militare e portati in due porti israeliani. Non ci sarà il trasferimento in carcere, come invece era stato detto ancora ieri. Ma l’Italia avrebbe ottenuto l’immediata espulsione e, dunque, il ritorno a Roma. Non sarà scontato: gli israeliani hanno parlato di «assenza di resistenza», ma va valutato cosa intendono. …

Nessun arresto, se non verrà opposta resistenza. E l’immediata espulsione in Italia senza passare da una galera. Sono le rassicurazioni che il governo israeliano ha offerto alla nostra intelligence su quello che potrebbe succedere alla Flotilla in viaggio verso Gaza, carica di aiuti umanitari.

Gli israeliani hanno lanciato un invito sonoro a invertire la rotta e poi sono intervenuti. In zona sono rimaste le due navi militari italiane, oltre a quattro turche e una spagnola che, però, non arriverà prima di sera.

Se non ci sarà resistenza da parte degli equipaggi, hanno comunicato gli israeliani, non ci saranno arresti. Gli equipaggi verranno trasferiti a bordo della nave militare e portati in due porti israeliani. Non ci sarà il trasferimento in carcere, come invece era stato detto ancora ieri. Ma l’Italia avrebbe ottenuto l’immediata espulsione e, dunque, il ritorno a Roma. Non sarà scontato: gli israeliani hanno parlato di «assenza di resistenza», ma va valutato cosa intendono. E di «facilità» nell’identificazione: per questo la marina ha chiesto agli equipaggi di non buttare telefonini e documenti al mare nel momento dell’identificazione.

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