Pasquale Tridico, 50 anni, originario di Scala Coeli, in provincia di Cosenza, è il candidato presidente della Regione Calabria del centrosinistra. Arriva all'appuntamento elettorale da europarlamentare del M5S, eletto un anno fa, quando fu il più votato delle liste del suo partito.
Docente universitario di Politica economica a Roma Tre, da economista fu designato presidente dell'Inps su indicazione proprio del M5S ai tempi del governo gialloverde. Viene considerato uno dei "padri" del reddito di cittadinanza. La sua carriera accademica e di specializzazione ha avuto diverse tappe all'estero, dalla Gran Bretagna agli Usa e passando per la Polonia, dove ha conosciuto la moglie, con la quale ha avuto due figli.
Il tema delle disuguaglianze sociali…
Pasquale Tridico, 50 anni, originario di Scala Coeli, in provincia di Cosenza, è il candidato presidente della Regione Calabria del centrosinistra. Arriva all'appuntamento elettorale da europarlamentare del M5S, eletto un anno fa, quando fu il più votato delle liste del suo partito.
Docente universitario di Politica economica a Roma Tre, da economista fu designato presidente dell'Inps su indicazione proprio del M5S ai tempi del governo gialloverde. Viene considerato uno dei "padri" del reddito di cittadinanza. La sua carriera accademica e di specializzazione ha avuto diverse tappe all'estero, dalla Gran Bretagna agli Usa e passando per la Polonia, dove ha conosciuto la moglie, con la quale ha avuto due figli.
Il tema delle disuguaglianze sociali e al contempo la difesa dello stato sociale è sempre stato al centro prima del suo lavoro di studio e ricerca, poi come alto dirigente statale e infine da politico. Grazie a questo background è stato il regista dell'ingresso del M5S - da anni collocato tra i non iscritti - nel gruppo parlamentare europeo di The Left, la sinistra radicale rossoverde. Ha alle spalle una storia di emancipazione grazie proprio al talento intellettuale: figlio di un mandriano e di una casalinga, famiglia numerosa (otto figli in tutto, diversi emigrati altrove per lavorare), ha sempre raccontato che senza borse di studio non si sarebbe potuto permettere il suo livello di istruzione e la carriera che sinora ha avuto. Chi lo conosce bene racconta che la perdita della madre, quest'anno, ha rappresentato sì un dolore fortissimo ma anche la spinta per impegnarsi sul suo territorio di origine.
Dal 27 agosto scorso a due giorni fa ha percorso 10.288 chilometri in giro per la Calabria, una campagna elettorale capillare che ha toccato 114 comuni, dalla arbëreshë Acquaformosa (Cosenza) alla tristemente famosa San Luca (Reggio Calabria). Uno sforzo enorme nella speranza di fare il miracolo: battere la corazzata di centrodestra capitanata da Roberto Occhiuto.