Larga vittoria di Roberto Occhiuto nelle regionali in Calabria. Lo spoglio in corso conferma i primi exit poll e proiezioni di Opinio Rai con il governatore uscente del centrodestra vicino al 60%. Mentre lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, si ferma intorno al 40%.
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L’affluenza definitiva si è attestata al 43,14%, dato in calo di poco più di un punto percentuale rispetto al 2021 quando aveva votato il 44,36%.
Bonelli: “Sconfitta in Calabria deve portare a una riflessione”
A margine di un'iniziativa elettorale a Siena, Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Avs, commenta ancora il risultato in Calabria: "Non vi è dubbio che la sconfitta elettorale debba portare a una riflessione e non è certamente quella di chi vorrebbe mettere in discussione l'unità; l'unità deve andare avanti, ma da sola non è sufficiente per vincere". E ancora. "Noi lo diciamo da tempo - continua Bonelli - è necessario cominciare a parlare di punti programmatici, perché l'unità da sola non basta. Dobbiamo dire al Paese, agli italiani, cosa vogliamo fare dell'Italia, come vogliamo cambiarla rispetto a una destra che sta aggredendo diritti civili, sociali e ambientali, impoverendo il Paese, dove la povertà assoluta aumenta, aumenta la pressione fiscale e crescono i grandi problemi ambientali".
In Calabria Forza Italia primo partito del centrodestra con oltre il 18%
Lo spoglio delle regionali in Calabria è ancora in corso e i dati non sono ancora definitivi, ma il quadro che emerge appare ormai chiaro: la coalizione guidata da Roberto Occhiuto si conferma largamente maggioritaria, superando il 59% dei consensi, in crescita rispetto al 54,5% ottenuto nel 2021. Rispetto a quattro anni fa, Forza Italia resta il primo partito del centrodestra con oltre il 18%, in aumento rispetto al 17,3% del 2021. Alle sue spalle emerge con forza la lista Occhiuto Presidente, che raccoglie il 13,2%, incrementando di molto il risultato ottenuto nel 2021 dalla civica 'Forza Azzurri' (8,1%). Fratelli d'Italia passa dall'8,7% all'11%, mentre la Lega cresce dall'8,3% al 10%. Noi Moderati entra per la prima volta con un buon 5%, contribuendo all'ampio risultato complessivo della coalizione. Calano invece le forze minori: la Democrazia Cristiana - Udc si ferma all'1,5% (contro il 4,6% del 2021) e Forza Azzurri, già collegata alla precedente esperienza civica di Occhiuto, scende allo 0,7%. Sud Chiama Nord - Per le Autonomie - Partito Animalista non supera invece lo 0,2%.
Scrutinate 849 sezioni su 2.406, Occhiuto al 59,85% e Tridico al 39,27%
Quando sono state scrutinate 849 sezioni su 2.406 alle elezioni regionali in Calabria, il candidato del centrodestra Roberto Occhiuto è al 59,85%, il candidato del campo largo Pasquale Tridico è al 39,27% mentre Francesco Toscano (Democrazia sovrana popolare) è allo 0,88%.
Il sì e poi il voto, sposi calabresi al seggio in abiti nuziali
Prima il ‘sì’ in chiesa, poi il voto nell'urna: nella Calabria con un tasso di astensionismo che sfiora il 67% alle regionali, una coppia di sposi nel giorno del matrimonio non è venuta meno al diritto dovere del voto, presentandosi al seggio ancora in abiti nuziali, a San Gregorio d'Ippona. Lo racconta, pubblicando qualche foto sui social, Pasquale Farfaglia, il sindaco del piccolo centro (circa 2.500 abitanti) in provincia di Vibo Valentia. "Anche oggi - ha scritto il sindaco - San Gregorio d'Ippona dimostra grande senso civico e rispetto della democrazia. I nostri giovani sposi hanno esercitato il diritto al voto appena dopo aver pronunciato il si!".
Bonelli-Fratoianni (Avs): “Serve cambio di passo su coalizione”
Anche Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs commentano il risultato in Calabria dove “la sconfitta del campo progressista è netta. Vogliamo ringraziare innanzitutto Giuseppe Tridico per la generosità e la passione con cui ha condotto una campagna elettorale breve è particolarmente difficile. Ancora una volta il dato sempre più drammatico dell'astensione segnala un elemento di crisi che sembra colpire in modo più rilevante la nostra proposta politica". E aggiungono: "È però evidente che l'unità della coalizione a cui abbiamo contribuito con lealtà e impegno è condizione necessaria ma non sufficiente. L'impressione che il campo progressista risulti il frutto di improvvisazione e di necessità più che l'espressione di una chiara idea di Paese continua a pesare sull'efficacia della nostra proposta. Occorre dunque - concludono Bonelli e Fratoianni - insistere ma serve un cambio di passo che non può più essere rinviato".
Giani, candidato in Toscana per il centrosinistra: “Dopo il voto nelle Marche e Calabria sento responsabilità”
“È vero, sento proprio questa responsabilità di mostrare che" può vincere "una visione progressista della società", commenta Eugenio Giani, presidente della regione Toscana candidato per un secondo mandato, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se, dopo la vittoria del centrodestra alle regionali nelle Marche e in Calabria, sentisse la responsabilità di guidare la riscossa del centrosinistra col voto del 12-13 ottobre. "Io spero che i cittadini guardino ai fatti - aggiunge a margine del confronto pubblico tra i candidati presidente organizzato a Firenze da La Nazione - si rendano conto che abbiamo portato la Toscana a essere una regione di esempio e quindi il voto dei cittadini è a quel governo di centrosinistra che ho avuto l'onore di guidare, e che spero di avere l'onore di guidare anche dopo le elezioni, che è riformismo del fare, e poi essere sempre presenti per la Toscana". Giani ribadisce "una visione progressista della società che si fonda sulla sanità pubblica al centro, sulla scuola, lavoro, le infrastrutture, la Toscana diffusa", visione che "riesce a creare condizioni per approvare leggi come quella che abbiamo approvato sulla fine vita medicalmente assistito, sul fatto di arrivare ai 9 euro di salario minimo, sul fatto di avere una visione del turismo com'è nella legge che abbiamo approvato qualche mese fa, sul fatto di consentire gli asili nido gratis entro un certo reddito".
Su 728 sezioni scrutinate su 2406, Occhiuto al 59,56% e Tridico al 39,54%.
Su 728 sezioni scrutinate su 2406, Roberto Occhiuto è al 59,56% mentre lo sconfitto Pasquale Tridico per il centrosinistra si attesta al 39,54%.
Occhiuto: “La Calabria non ha più 'l’anello al naso'”
In Calabria, "abbiamo ottenuto un risultato molto importante", ribadisce il governatore del centrodestra, rieletto alla guida della regione, Roberto Occhiuto intervenendo sullo Speciale Elezioni Calabria a La7. "La Calabria è spesso vista come regione antica e incapace di evolversi" ma "oggi non ha più l’anello al naso". Il centrosinistra, dall'altra parte - puntualizza il governatore - ha offerto in questa campagna elettorale il reddito di cittadinanza, l'abolizione del bollo d'auto, l'assunzione di 7.000 forestali, 3.000 Lsu, pensando che ci fosse ancora Calabria dei 50 anni fa".
Terza proiezione Opinio Rai: Occhiuto al 57,2% e Tridico al 41,9%
In base alla terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 63%, alle elezioni regionali in Calabria, il governatore uscente e candidato del centrodestra Roberto Occhiuto è al 57,2%, mentre Pasquale Tridico, candidato del campo largo, è al 41,9%. Francesco Toscano, candidato di 'Democrazia Sovrana e Popolare', è allo 0,9%. La coalizione a sostegno di Occhiuto è al 57,8% mentre quella a sostegno di Tridico è al 41,3%.
Occhiuto: “Nessuno si deve dimettere con un avviso di garanzia”
In Calabria è stato ottenuto "un risultato molto importante: complessivamente credo che con le tre liste arriveremo al 32-33%", dice ancora il governatore del centrodestra rieletto, Roberto Occhiuto commentando ai microfoni dello speciale elezioni su La7 la vittoria elettorale. Si aspetta che l'inchiesta, dopo l'avviso di garanzia ricevuto quest'estate, finisca in una bolla di sapone? "Nessuno si deve dimettere con un avviso di garanzia ma io l'ho fatto semplicemente perché ero ormai visto come un presidente dimezzato, un ex presidente. Oggi, invece, mi vedranno come il presidente con cui devono lavorare per cinque anni. Ho contezza del fatto - continua Occhiuto - che non ho mai avuto condotte minimamente censurabili, a tutti può capitare di incappare in un'inchiesta giudiziaria e la magistratura è giusto che faccia il proprio lavoro. Io ho la coscienza a posto, anzi - conclude - se avessi avuto qualcosa da temere non avrei fatto quello che ho fatto. In questo modo ho fatto diventare la mia vicenda giudiziaria piu' famosa e suppongo che ora gli inquirenti indaghino con ancora più approfonditamente".
Taruffi: “Il Pd sale, indispensabile il centrosinistra unito”
"Per quanto riguarda il risultato del Pd, che si è presentato con due liste (quella del Pd e quella dei Democratici e Progressisti), il risultato delle due liste è intorno al 20% in crescita rispetto alle ultime regionali. Anche se, ovviamente, di fronte alla sconfitta, questo dato non basta. Come non basta per il centrosinistra essere passati dal 27% delle ultime regionali al 41% di oggi – commenta Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del Pd – Per noi rimane comunque fermo l'impegno nel consolidare l'alleanza di centrosinistra certi che nei prossimi appuntamenti le vittorie arriveranno. L'unità del centrosinistra è e rimane infatti una condizione indispensabile per vincere e governare".
Salvini: “In Calabria sonora sconfitta per 'No Ponte' e 'No Tutto'”
Un altro post sui social per Matteo Salvini sulla vittoria in Calabria del centrodestra che è, secondo il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, “l'affermazione del buon governo e di chi vuole fare e costruire. I cittadini calabresi, con il proprio voto, hanno detto sì alla concretezza e alle infrastrutture, a cominciare dal Ponte sullo Stretto che porterà lavoro in tutta Italia. Per i "no Ponte" e i "no tutto" una sonora sconfitta!", scrive il leader della Lega.
Seconda proiezione Opinio Rai: Occhiuto al 57%, Tridico al 42%
Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra, al 57%; Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra, al 42%; Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare, all'1%. Sono questi i dati della seconda proiezione, con un campione del 37%, del Consorzio Opinio Italia per Rai sulle elezioni regionali in Calabria. Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra si attesta al 57,5%, il centrosinistra al 41,5%, Democrazia Sovrana Popolare all'1%.
Conte: “Grazie a Tridico, campagna elettorale in salita”
"Dobbiamo solo dire grazie a Pasquale Tridico. Per amore della propria terra di origine ha generosamente accettato, in condizioni di emergenza, di candidarsi raccogliendo l'invito unanime di varie forze politiche, sociali e culturali che gli hanno chiesto di concorrere in una campagna elettorale che si è preannunciata sin dall'inizio molto in salita – scrive sui social il presidente del M5S, Giuseppe Conte, commentando il voto in Calabria – Sono state elezioni molto particolari, convocate in fretta e furia dal presidente uscente Occhiuto, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia".
Occhiuto: “Sconfitto chi voleva batterci per via giudiziaria”
"In un paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia. Non vorrei che questo gesto fosse male interpretato – commenta Roberto Occhiuto, presidente uscente della regione Calabria e ricandidato per il centrodestra – Ogni parte dello Stato, ogni potere deve fare il suo lavoro, ma troppe volte le inchieste giudiziarie vengono strumentalizzate per sconfiggere con questa via chi non sarebbe stato sconfitto. Abbiamo impedito questo. Sono orgoglioso dei calabresi che hanno dato grande prova di maturità e dimostrato che l'impegno e il sacrifico può essere ripagato".
Occhiuto rieletto in Calabria: “Abbiamo impedito di usare le inchieste per batterci”
Occhiuto: “Adesso pacificare la regione dopo campagna violenta”
Tocca ora a Roberto Occhiuto,vincitore e confermato governatore della Calabria: “Ringrazio i leader della coalizione con cui ho concordato la decisione che poi ho assunto portando la Calabria alle elezioni con un anno d'anticipo. Ma ancora di più voglio ringraziare i calabresi e sono ancora più orgoglioso per questo risultato che penso sarà ancora maggiore. Ringrazio Tridico che mi ha fatto i complimenti. E ho chiesto anche a lui di collaborare con me in qualsiasi ruolo decida di farlo. Gli ho detto anche che sarebbe il caso di pacificare questa regione dopo una campagna elettorale anche violenta".
Tridico si commuove: “Amarezza ma da qui parta impegno progressisti”
"Grazie a Elly e Giuseppe per l'appoggio datomi da subito, li ho sentiti sempre e Giuseppe mi stava chiamando proprio ora. Continueremo a lavorare per la Calabria", chiude così Pasquale Tridico la conferenza stampa in cui riconosce la sconfitta da candidato alla presidenza della regione Calabria per il centrosinistra. I ringraziamenti vanno a Pd, M5S e Avs. "Da qui parta un nuovo impegno di tutte le forze progressiste per riportare le persone a sperare - aggiunge Tridico, visibilmente commosso - La mia è stata una scelta di servizio per la Calabria, l'ho fatto per orgoglio e per la terra che amo". A parte “una punta di amarezza spero di vedere la Calabria rifiorire".
Tridico: “È stata battaglia breve ma intensa”
“È stata una battaglia breve ma intensa – dice il candidato del centrosinistra alla Regione Calabria, Pasquale Tridico – Le dimissioni di Occhiuto, causate in modo opportunistico, ci hanno colti di sorpresa. La nostra risposta è stata tuttavia forte pur sapendo che era una battaglia difficile. Ora serve una risposta politica forte".
Tridico: “Delusione ma da qui parte nuovo impegno”
Pasquale Tridico commenta ancora la vittoria di Roberto Occhiuto alla presidenza della regione Calabria. “Ringrazio la casa riformista con i calabresi che hanno dato vita a questa configurazione. Ringrazio tutti i miei candidati che in poco tempo, ad agosto, hanno dato la loro disponibilità. È stata una campagna opportunistica di Occhiuto nella speranza di trovarci impreparati. Abbiamo dato voce a un grido dei problemi che abbiamo trovato: dai trasporti allo spopolamento. Tanti elettori non sono presenti qui perché fuori per lavoro e per studio – dice Tridico durante la conferenza stampa in un hotel di Rende – Si registra una disaffezione della politica. La politica deve fare le cose. Non bisogna avere paura di fare proposte anche radicali. Questa è un'economia molto povera e lo dico con molta amarezza. Ci vuole una strategia di politica industriale. In Calabria si deve fare sviluppo. Su questo il campo progressista deve fare ancora di più. Da parte mia c’è una grande delusione, ma mi supporta il sostegno di grandi amici, sostenitori. La mia è stata una scelta di servizio al mio partito e di aiuto alla mia Terra di cui sono orgoglioso. Ringrazio tutto il mio staff, tutti i miei collaboratori, mio fratello e tutti i partiti che mi sono stati accanto. Da qui parte un nuovo impegno da parte mia e da parte di tutte le forze progressiste – continua Tridico – Penso che la politica debba fare di più. Nei prossimi giorni con le forze progressiste ci organizzeremo per fare opposizione e organizzeremo anche il nostro disegno politico. Io voglio - conclude con commozione - con tutto il mio cuore il bene della Calabria".
Tridico: “Ho chiamato Occhiuto per congratularmi”
"Ho telefonato a Occhiuto per congratularmi". Riconosce la sconfitta il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico in conferenza stampa. "Sperando per il bene dei calabresi - aggiunge a proposito del rivale, riconfermato - mi auguro che possa governare al meglio, per risolvere tanti problemi irrisolti che abbiamo in Calabria: della sanità, delle infrastrutture".
Salvini: “Grande vittoria per il centrodestra in Calabria”
"Grande vittoria per il centrodestra in Calabria. Da una parte chi protesta, devasta le città e attacca le forze dell'ordine, dall'altra i cittadini che pensano al bene del proprio territorio. Avanti tutta!”, afferma sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Meloni: “Anche in Calabria riconosciuta azione di buongoverno”
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui social network ringrazia Roberto Occhiuto e gli augura buon lavoro: "Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto presidente della Regione. Un risultato importante a riconoscimento dell'azione di buongoverno che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini”, commenta la premier sui social.
Per la prima volta il presidente uscente fa il bis in Calabria
Con il successo ormai praticamente scontato di Roberto Occhiuto, vicesegretario nazionale di Forza Italia, alle regionali 2025 la storia politica della Calabria registra un piccolo record: per la prima volta infatti un presidente uscente fa il bis riconfermandosi alla guida della regione. Occhiuto, ricandidato per il centrodestra, aveva infatti vinto anche le regionali del 2021, raggiungendo in quell'occasione il 54,46% dei consensi e superando la candidata del centrosinistra, Amalia Bruni, e i due candidati indipendenti Luigi De Magistris e Mario Oliverio (allora governatore uscente). Precedentemente, il presidente uscente che si era ricandidato per la guida della regione era stato Agazio Loiero per il centrosinistra nel 2010, ma venne sconfitto dallo sfidante del centrodestra, Giuseppe Scopelliti.
Tajani sui social: “Vittoria del centrodestra unito”. E posta video dal comitato di Occhiuto
Esulta su X il vicepremier e segretario di FI, Antonio Tajani: "La vittoria di Forza Italia e di Roberto Occhiuto. La vittoria del centrodestra unito. Per la Calabria e per la sua gente". Il ministro degli Esteri posta anche un video che mostra la reazione nel comitato elettorale di Occhiuto, in Calabria, al momento della prima proiezione che attribuisce al governatore uscente e candidato del centrodestra quasi al 58%.
Piantedosi: “In Calabria premiati candidato e governo”
"Risultati confortanti sui quali facevo affidamento: è la conferma che il centrodestra mette in campo ottimi candidati che vengono premiati anche per l'impegno che sta mettendo in campo il governo nazionale". Così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, commenta i primi dati dello spoglio che in Calabria assegnano una larga vittoria al governatore uscente, Roberto Occhiuto.
Youtrend: 45% dei calabresi promuove Occhiuto, 42% lo boccia
Secondo l'instant poll realizzato da Youtrend per SkyTG24, Occhiuto viene "promosso", sia pure di misura, per quanto riguarda il suo operato come presidente: il 45% dei calabresi ne dà un giudizio positivo, contro il 42% che ne dà invece un giudizio negativo. Il 13% non sa. Quasi 3 elettori calabresi su 4 (il 73%) hanno indicato la sanità come uno degli ambiti in cui la regione Calabria ha più problemi da risolvere, sempre nell'instant poll realizzato da Youtrend per SkyTG24. Al secondo posto troviamo il tema del lavoro, menzionato dal 40% degli intervistati. Molto più staccati gli altri temi, come sicurezza (19%), infrastrutture e trasporti (17%), e sviluppo economico (16%).
Una "classifica" solida, che si conferma in tutte le fasce sociodemografiche analizzate. Ma se la diagnosi dei problemi appare condivisa in modo trasversale, lo è anche la disillusione: il 75% dei calabresi è infatti dell'opinione che il risultato di queste elezioni regionali non avrà alcuni impatto sulla sua vita quotidiana, mentre gli "ottimisti" sono solo il 13%, spiega una nota.
Primi dati reali: avanti Occhiuto. Segui lo spoglio
Arrivano i risultati delle prime sezioni scrutinate, da Catanzaro e dai comuni più piccoli. Naviga lo speciale per scoprire tutti i dati in tempo reale, città per città.
Ronzulli: “Occhiuto raccolto i frutti lavoro fatto in questi 4 anni”
Arrivando al comitato elettorale di Roberto Occhiuto, la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli commenta i primi dati dello spoglio: “È una vittoria che ci aspettavamo, che sapevamo di poter conquistare. Il presidente Occhiuto è stato una guida importante per questa regione, regione che aveva bisogno di qualcuno che avesse una visione.
Questa visione, questo disegno di Calabria nuova che ce la fa è stato portato avanti in questi quattro anni e quindi oggi c'è stato, di fatto, una raccolta del consenso del lavoro fatto in questi 4 anni. Vogliamo esagerare? È stata una sorta di referendum sul lavoro di Occhiuto e i calabresi hanno premiato questo lavoro".
Proiezione Swg, Occhiuto al 58% e Tridico al 40,9%
Il candidato di centrodestra Roberto Occhiuto al 58% e il candidato di centrosinistra Pasquale Tridico al 40,9%. È la prima proiezione di Swg per La 7 sulle regionali in Calabria, con una copertura del 10%.
Prime proiezioni Opinio-Rai, Occhiuto al 57,5%, Tridico al 41%
Secondo le prime proiezione del consorzio Opinio Italia per Rai, il governatore ricandidato per il centrodestra in Calabria, Roberto Occhiuto, è al 57,5%; l'avversario del centrosinistra Pasquale Tridico il 41%; Francesco Toscano di Democrazia Sovrana Popolare all'1,5%.
Al comitato di Occhiuto oltre a Tajani anche Ronzulli e Cannizzaro
Cominciano ad affluire, nella sede del comitato elettorale di Roberto Occhiuto a Gizzeria Lido, in Calabria, i primi big di Forza Italia. Arrivati il deputato, nonché responsabile nazionale di Forza Italia per il Sud, Francesco Cannizzaro, e la senatrice Licia Ronzulli. Presenti anche alcuni assessori regionali uscenti, tra cui Gianluca Gallo, e l'ex vicepresidente del Consiglio regionale, Pierluigi Caputo.
Provincia Catanzaro prima per votanti (45,54%), ultima Vibo Valentia
Con il 45,54% dei residenti al voto la provincia di Catanzaro è quella che ha fatto registrare il maggior numero dei votanti, segue Reggio Calabria con il 44,94%, Cosenza con il 42,21%, Crotone con il 41,09%. Ultima Vibo Valentia con il 38,89%.
Tajani: “Si profila un grande successo per Occhiuto e Forza Italia”
"Se i dati dei primi exit poll saranno confermati, si profila un grande successo del presidente Occhiuto e di Forza Italia. Un grande successo del centrodestra, come forza che raccoglie tanti consensi – dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, segretario di FI, arrivando a Gizzeria Lido (Catanzaro) – È chiaro che questo è un voto per la Calabria, però evidentemente nulla di esterno ha influito sul voto dei calabresi".
Affluenza definitiva al 43,14%, nel 2021 fu del 44,36%
Alla chiusura dei seggi, alle ore 15, l'affluenza definitiva per le elezioni regionali in Calabria si e' attestata al 43,14%. Il dato, sul sito Eligendo del Ministero dell'Interno, si riferisce a tutte le 2.406 sezioni delle tre circoscrizioni elettorali. Rispetto alla precedente tornata elettorale, quattro anni fa, il dato e' in calo di poco piu' di un punto percentuale: nel 2021 aveva votato infatti il 44,36%.
Secondo exit poll Opinio-Rai: Occhiuto 58,5-62,5%, Tridico 36-40%
Nel secondo exit poll di Opinio per la Rai, Roberto Occhiuto per il centrodestra si attesta su una forbice di 58,5-62,5%. Mentre Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra, è tra il 36 e il 40%.
Entusiasmo al comitato Occhiuto, in arrivo Tajani
Applausi e grande entusiasmo al comitato Occhiuto dopo la lettura dei primi exit-poll che assegnano al presidente uscente, e ricandidato, un vantaggio di oltre 15 punti su Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra e Movimento 5 stelle. Roberto Occhiuto ancora non ha raggiunto la sala allestita per la stampa e gli ospiti e, probabilmente, lo farà quando saranno ufficializzati i primi dati reali. Intanto il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, sta per raggiungere Gizzeria, centro della costa tirrenica catanzarese dove si trova il quartier generale, per congratularsi direttamente con Occchiuto, tra l'altro suo vice nel coordinamento di Forza Italia.
Affluenza al 43,23%, in calo rispetto alle ultime elezioni
L’affluenza, con il dato quasi definitivo, è pari al 43,23%, in leggero calo rispetto al 44.36% della scorsa tornata elettorale.
Exit poll Youtrend-Sky: FdI al 15-19%, Pd al 12-16%, M5s 6-10%
Il governatore ricandidato per il centrodestra in Calabria Roberto Occhiuto al 57-61%, lo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico al 38-42%, Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) tra lo 0 e il 2%. È quanto emerge dall'instant poll di Youtrend per Skytg24. Secondo lo stesso instant poll tra le liste a sostegno di Occhiuto FdI, quotata tra il 15 e il 19%, sarebbe il primo partito, seconda FI tra il 10 e il 14%, pari merito con la lista Occhiuto tra il 10 e il 14%, la Lega tra il 5 e il 7%. Tra le liste a sostegno di Tridico sarebbe primo il Pd con il 12-16%, secondo il M5s al 6-10%, la lista Tridico al 5-7%, Avs tra il 3 e il 5%.
Exit poll Sky Tg24: Occhiuto 57-61%, Tridico 38-42%
Roberto Occhiuto al 57-61%, Pasquale Tridico al 38-42% e Francesco Toscano 0-2%% secondo gli exit poll di Sky Tg24.
Instant poll Swg-La7: Occhiuto avanti con 58-62%, Tridico 37-41%
Secondo il primo instant poll realizzato da Swg per La7, il candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha raccolto preferenze tra il 58 e il 62%, mentre quello di centrosinistra Pasquale Tridico tra il 37 e il 41%. Il candidato Francesco Toscano di Democrazia sovrana e popolare raccoglierebbe tra lo zero e il 2% Lidia Mangani del Partito Comunista Italiano tra lo zero e il 2%. Questi i risultati con una copertura del campione all'82%.
Exit poll Opinio-Rai: Occhiuto verso una vittoria larga al 60%
Si profila una larga vittoria di Roberto Occhiuto nelle regionali in Calabria. Secondo i primi exit poll di Opinio Rai, il governatore uscente del centrodestra si attesta su una forbice tra il 59 e il 63%. Mentre lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, si ferma tra il 35.5 e il 39.5%.
San Gregorio d’Ippona, al seggio in abito nuziale nel giorno del sì
"Anche oggi San Gregorio d'Ippona dimostra grande senso civico e rispetto della democrazia. I nostri giovani sposi hanno esercitato il diritto al voto appena dopo aver pronunciato il sì! Buon voto a tutti”. È quanto scrive, in un post sui social, Pasquale Farfaglia, sindaco di San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese. A corredo del post, la foto di due giovani in abito nuziale, immortalati insieme al primo cittadino al seggio elettorale: la coppia di novelli sposi non ha rinunciato a recarsi alle urne anche nel giorno del matrimonio, una volta conclusa la cerimonia. La foto è diventata virale sui social in breve tempo, suscitando ammirazione da parte di concittadini e utenti.
In Calabria ancora due ore per votare
Mancano due ore alla chiusura delle urne per le Regionali in Calabria. I seggi resteranno aperti fino alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio per decretare chi sarà il vincitore tra il governatore uscente Roberto Occhiuto e il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico.
Gasparri: “In Calabria risultati eclatanti”
"Siamo più propensi all'allargamento verso la società civile, ma quella di Cirielli è una delle ipotesi possibili". Lo ha dichiarato Maurizio Gasparri (FI) a “Ping Pong” su Rai Radio1, in merito alla scelta del candidato del centrodestra in Campania. "Non discutiamo di sconfitte, siamo in campo per vincere. Oggi l'attenzione è sulla Calabria, dove vedrete risultati eclatanti. L'obiettivo è rafforzare il centrodestra e dare continuità a una buona amministrazione", ha concluso.
Attilio Fontana: “Calo affluenza? Serve politica non urlata”
"Non è sicuramente facile" invertire il trend del calo dell'affluenza alle elezioni, "credo che bisognerebbe riacquisire un po’ di tranquillità nella politica. Noto che la gente è stufa di sentire persone che si insultano e si accusano reciprocamente di tutti i mali. Credo che ci sia bisogno di politici che propongano e poi gli elettori decidono quale sia la proposta migliore. Credo che questa politica gridata, urlata, offensiva sia il massimo dei minimi, nessuno si riconosce in questo genere di politica". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta i dati sul calo dell'affluenza nelle elezioni regionali della Calabria, che conferma i dati in discesa ormai da diverso tempo in tutte le consultazioni.
Antoniozzi (FdI): “Dati sull’astensione sono dopati, sbagliato affidarsi solo all’anagrafe”
"I dati dell'astensione in Calabria sono dopati dalla presenza di 420mila elettori residenti all'estero. Se a questi aggiungiamo gli oltre 400 mila che risiedono qui ma vivono in altre città ci accorgiamo che alla fine la percentuale reale dei calabresi votanti è superiore al 70%. Gli italiani calabresi iscritti al registro dell'Aire votano solo alle amministrative ma è chiaro che non tornano dall'estero. Per cui è sbagliato affidarsi semplicemente all'anagrafe e non fare un discrimine che tenga conto di queste circostanze". Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.
Reggio Calabria è la provincia con la maggior affluenza: 32,24%
Per quanto riguarda l’affluenza, la provincia con il maggior numero di persone che si sono recate alle urne è quella di Reggio Calabria con il 32,24%.
Calabria, urne aperte fino alle 15
Urne aperte in Calabria per la seconda giornata di voto per l'elezione del presidente della Regione Calabria ed il rinnovo del Consiglio regionale. Il voto si concluderà alle 15. Quindi inizieranno subito le operazioni di spoglio delle schede nelle 2.406 sezioni distribuite nella regione. In Calabria gli aventi diritto al voto sono circa 1 milione e 900mila.
Affluenza alle 23 al 29,08%, in calo
L'affluenza al voto alle 23 per le elezioni regionali in Calabria è del 29,08%. Un numero in calo rispetto al precedente del 2021 quando alla stessa ora aveva votato il 30.87% degli aventi diritto. Il dato più alto, al momento, è quello di Reggio Calabria con il 32,24% (rispetto al 31, 04% della scorsa tornata), a Catanzaro l'affluenza risulta del 31,92 (in discesa rispetto al 33,39% del precedente del 2021).
Regionali Calabria: ai seggi solo uno su tre. Campania, lite FdI-FI
Non sono bastate al momento le roboanti promesse elettorali lanciate dai candidati, dall’abolizione del bollo auto al “reddito di merito” fino all’assunzione di migliaia di forestali. I calabresi non hanno affollato le urne: alle 23 di ieri, su quasi 1,9 milioni di aventi diritto, solo il 29% aveva votato per scegliere il nuovo governatore e i 30 consiglieri regionali. Qualche centesimo percentuale in meno rispetto al 2021. Tra i votanti però si segnala a Cosenza Vincenzo Cretella, che a 104 anni non ha rinunciato ad andare al seggio: un esempio per molti.