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Mattarella in Estonia alla base Nato di Amari, ultimo avamposto dell’Europa prima del confine russo

Il capo dello Stato Sergio Mattarella con Alar Karis, presidente della Repubblica di Estonia (agf)

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Missione con forte valenza simbolica. Visita ai nostri militari dove partono gli F35 italiani come successo lo scorso 19 settembre quando tre caccia Mig-31 avevano sorvolato lo spazio aereo
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TALLINN - L’altro nodo internazionale, l’altra guerra, quella mossa dalla Russia all’Ucraina, qui a Tallinn è davvero vicinissima. In centro le due bandiere – quella estone e quella ucraina – appaiono appaiate a pavesare la facciata di una delle piazze. Questo per ribadire da che parte si sta della storia. L’Estonia è nell’Unione, si paga in euro, e sta nella Nato da più di vent’anni. Ma teme che Mosca l’attaccherà, presto, forse nel 2027. Quindi questo viaggio di Sergio Mattarella, arrivato ieri sera, assume una valenza simbolica non trascurabile, a cui il Quirinale intende dare forza. Oggi pomeriggio infatti il capo dello Stato visiterà la base militare di Amari, a trenta chilometri dalla capitale, l’aeroporto militare più vicino al confine russo, che dista duecento chilometri, meno di due minuti di volo supersonico. l’ultimo avamposto europeo al confine della Russia. È un mondo che conosce bene, essendo stato, in passato, ministro della Difesa.

L’Estonia, piccola Repubblica baltica…

TALLINN - L’altro nodo internazionale, l’altra guerra, quella mossa dalla Russia all’Ucraina, qui a Tallinn è davvero vicinissima. In centro le due bandiere – quella estone e quella ucraina – appaiono appaiate a pavesare la facciata di una delle piazze. Questo per ribadire da che parte si sta della storia. L’Estonia è nell’Unione, si paga in euro, e sta nella Nato da più di vent’anni. Ma teme che Mosca l’attaccherà, presto, forse nel 2027. Quindi questo viaggio di Sergio Mattarella, arrivato ieri sera, assume una valenza simbolica non trascurabile, a cui il Quirinale intende dare forza. Oggi pomeriggio infatti il capo dello Stato visiterà la base militare di Amari, a trenta chilometri dalla capitale, l’aeroporto militare più vicino al confine russo, che dista duecento chilometri, meno di due minuti di volo supersonico. l’ultimo avamposto europeo al confine della Russia. È un mondo che conosce bene, essendo stato, in passato, ministro della Difesa.

L’Estonia, piccola Repubblica baltica, ha un milione e trecentomila abitanti e la sua difesa aerea è affidata all’Alleanza atlantica. Da Amari lo scorso 19 settembre si sono levati in volo due F35 italiani dopo che tre caccia russi Mig-31 avevano sorvolato lo spazio aereo dell’Estonia, e quindi della Nato. Un raid che aveva aggiunto tensione a tensione, e seguiva ai droni putiniani finiti sul suolo polacco dieci giorni prima.

L’Estonia, piccola Repubblica baltica, ha un milione e trecentomila abitanti e la sua difesa aerea è affidata all’Alleanza atlantica. Da Amari lo scorso 19 settembre si sono levati in volo due F35 italiani dopo che tre caccia russi Mig-31 avevano sorvolato lo spazio aereo dell’Estonia, e quindi della Nato. Un raid che aveva aggiunto tensione a tensione, e seguiva ai droni putiniani finiti sul suolo polacco dieci giorni prima.

I militari italiani operano nell’ambito della missione Nato enhanced Air Policing, i cui reparti, delle altre nazioni, si alternano ogni quattro mesi. L’Italia ha assunto la responsabilità della sorveglianza dello spazio aereo baltico lo scorso primo agosto. Il presidente visiterà il contingente italiano, presente con mezzi e personale provenienti dal 32 esimo stormo di Amendolara (Foggia) e dal sesto stormo di Ghedi (Brescia), i cui piloti restano di guardia notte e giorno, in turni h 24.

Prima di andare ad Amari Mattarella parteciperà al vertice di Arraiolos, un formato informale di consultazione che riunisce diversi capi di Stato europei. I temi sul tappeto: sicurezza globale e intelligenza artificiale.

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