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Schlein abbraccia Salis, “Andiamo avanti uniti”. E la sindaca: collaboriamo

(ansa)

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L’incontro dopo le voci sul futuro nazionale possibile della prima cittadina genovese, nella giornata in cui a sinistra è tornato il dibattito. Manfredi: non voglio fare il federatore. Gentiloni chiede un “chiarimento” con il M5s su Ue e Ucraina
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Mezz’ora di colloquio a due nell’ufficio di rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune: sopra la testa gli stucchi della dimora cinquecentesca diventata municipio, sul tavolo i temi della città e delle prossime sfide elettorali per il centrosinistra. Elly Schlein incontra la sindaca progressista di Genova Silvia Salis. E tanto basta ad allontanare i rumors delle ultime settimane, nati dalla corsa a citare Salis tra i papabili federatori centristi della coalizione che verrà.

A sera nel Pd locale si rincorre la parola «pace», c’è chi si spinge ad accreditare un «patto di non belligeranza». Di sicuro l’abbraccio tra la segretaria e la sindaca aiuta a stoppare le speculazioni e riportare l’attenzione sulle prossime regionali, su cui Schlein vuole siano concentrate tutte le energie del partito: «Andiamo avanti con l’alleanza progressista unita in tutte le regioni e i risultati parleranno». E per Salis sui problemi dell’amministrazione «a cui sono chiamata e voglio lavorare».

A Genova…

Mezz’ora di colloquio a due nell’ufficio di rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune: sopra la testa gli stucchi della dimora cinquecentesca diventata municipio, sul tavolo i temi della città e delle prossime sfide elettorali per il centrosinistra. Elly Schlein incontra la sindaca progressista di Genova Silvia Salis. E tanto basta ad allontanare i rumors delle ultime settimane, nati dalla corsa a citare Salis tra i papabili federatori centristi della coalizione che verrà.

A sera nel Pd locale si rincorre la parola «pace», c’è chi si spinge ad accreditare un «patto di non belligeranza». Di sicuro l’abbraccio tra la segretaria e la sindaca aiuta a stoppare le speculazioni e riportare l’attenzione sulle prossime regionali, su cui Schlein vuole siano concentrate tutte le energie del partito: «Andiamo avanti con l’alleanza progressista unita in tutte le regioni e i risultati parleranno». E per Salis sui problemi dell’amministrazione «a cui sono chiamata e voglio lavorare».

A Genova per intervenire al congresso di Area, la prima volta di Schlein in città dal giorno della riconquista della (fu) roccaforte rossa è parsa in fondo anche un modo per riappropriarsi del successo del modello di coalizione genovese, tutti testardamente dentro nessuno escluso, e dare rappresentazione plastica al chiarimento già avvenuto nei giorni scorsi al telefono con la sindaca.

Se dalle parti del Nazareno si era gradito fino ad un certo punto il tanto parlare sulle potenzialità persino da candidata premier di Salis, tanto più in tempi di voti delicati come quelli nelle Marche e in Calabria, a fare sintesi è così la stessa sindaca. «È stato un incontro di sostegno, con Elly ci sentiamo spesso, vuole stare vicino al progetto costruito insieme a Genova».

Un modo per sgomberare il tavolo, appunto, dai rumors sul futuro, in una giornata in cui da sinistra sono arrivati non per caso altri messaggi. «Elly può stare tranquilla, non ci penso assolutamente a fare il federatore, porto solo il contributo dei sindaci», è la mano tesa del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, un altro indicato tra i papabili alla guida del prossimo centrosinistra.

Il tutto mentre Matteo Renzi insiste nella chiamata al suo progetto centrista («Se si vuole vincere, facciamo insieme Casa riformista»), l’ex premier Paolo Gentiloni chiede «un chiarimento per costruire l’alternativa» alle forze progressiste (M5s in testa) sulle posizioni differenti «in tema di difesa europea e Ucraina».

E il presidente Pd Stefano Bonaccini riporta il punto sulla vera incognita con vista 2027, la legge elettorale. «Invece di misurare popolarità e consenso con le interviste, affidiamoci agli elettori. Se non saranno reintrodotte le preferenze, per le politiche convochiamo le primarie».

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