ROMA – Contesta un’esperienza educativa che nessuno, neanche a destra, in questi decenni ha mai provato a mettere in discussione. La ministra Eugenia Roccella sostiene che «le gite ad Auschwitz», le chiama così e non viaggi d’istruzione, siano state «un modo per continuare a dire che l’antisemitismo era una questione fascista e basta». Per questo motivo «sono state incoraggiate e valorizzate». L…