Il nome è già pronto e sarà ufficializzato oggi pomeriggio: Progetto civico Italia. La prova che si fa sul serio. Il tempo dei test o, peggio, del tatticismo è finito. Torna oggi pomeriggio al Parco dei Principi di Roma la rete dei sindaci e degli amministratori locali “non targati”, lanciato a giugno dall'assessore capitolino allo Sport, Moda e Grandi Eventi Alessandro Onorato. Obiettivo dichiarato: allargare e rafforzare la coalizione di centrosinistra. Ospiti d’onore, i primi cittadini di rito progressista che, dalle Alpi alle Piramidi, stanno dando anima e corpo per costruire la “quarta gamba” del cosiddetto campo largo: Silvia Salis (Genova), Gaetano Manfredi (Napoli), Alberto Felice De Toni (Udine), Daniela Ghergo (Fabriano), oltre al consigliere regionale siciliano Ismaele La Vardera, al vicepresidente del consiglio provinciale di Bolzano Angelo Gennaccaro e molti altri. All’incirca 200 quelli che hanno già aderito. Previsto anche il saluto del sindaco della capitale Roberto Gu…
Il nome è già pronto e sarà ufficializzato oggi pomeriggio: Progetto civico Italia. La prova che si fa sul serio. Il tempo dei test o, peggio, del tatticismo è finito. Torna oggi pomeriggio al Parco dei Principi di Roma la rete dei sindaci e degli amministratori locali “non targati”, lanciato a giugno dall'assessore capitolino allo Sport, Moda e Grandi Eventi Alessandro Onorato. Obiettivo dichiarato: allargare e rafforzare la coalizione di centrosinistra. Ospiti d’onore, i primi cittadini di rito progressista che, dalle Alpi alle Piramidi, stanno dando anima e corpo per costruire la “quarta gamba” del cosiddetto campo largo: Silvia Salis (Genova), Gaetano Manfredi (Napoli), Alberto Felice De Toni (Udine), Daniela Ghergo (Fabriano), oltre al consigliere regionale siciliano Ismaele La Vardera, al vicepresidente del consiglio provinciale di Bolzano Angelo Gennaccaro e molti altri. All’incirca 200 quelli che hanno già aderito. Previsto anche il saluto del sindaco della capitale Roberto Gualtieri.
Dopo i segnali negativi arrivati dalle elezioni nelle Marche - con le tre liste civiche, a sostegno di Matteo Ricci, che non hanno superato il 10% dei voti – il movimento che ha l’ambizione di intercettare il consenso dei giovani e dei moderati si conta di nuovo, per confrontarsi sul progetto nazionale. Focus dell’appuntamento: gli under 30, quelli più disaffezionati alla politica e sempre più lontani dalle urne. L'iniziativa avrà infatti come titolo: “Giovani, scuola, merito, imprese, sanità, sicurezza. È possibile cambiare davvero”.
Tutti temi, spiega Onorato, “che stanno a cuore ai cittadini, che qualificano davvero la proposta politica e, in alcuni casi, sono rimasti appannaggio della destra, come avvenuto per la sicurezza, mentre deve essere al centro del nostro intervento". Una giornata di confronto per far emergere “una visione alternativa di Paese”. Perché non basta dire di essere diversi dalla destra, bisogna dimostrarlo offrendo una proposta di governo convincente. “Ridando fiato”, conclude Onorato, “a chi oggi è in difficoltà, al ceto medio che è in sofferenza, ma anche alle piccole-medie imprese e alle partite Iva con cui il centrosinistra deve tornare a parlare”.