Sono passati quasi vent’anni da quando in Italia si cominciò a parlare seriamente di diritto di voto a distanza. Un tema che nel resto d’Europa è scontato, ma che nel nostro Paese continua a restare sospeso tra promesse, rinvii, sperimentazioni, inghippi burocratici. Nonostante i dati delle alte astensioni suggerirebbero di attivarsi per trovare subito una soluzione. Oggi la spinta torna dal bass…