A Capri sulla barca delle Fiamme gialle, la procura apre un fascicolo su Bartolozzi
di Dario Del Porto , Giuliano FoschiniFinisce in Procura la trasferta caprese in motovedetta blu della capa di gabinetto del ministero della Giustizia Giusy Bartolozzi. I pm di Napoli hanno aperto un fascicolo per verificare quanto accaduto in occasione del convegno annuale sulla digitalizzazione che si è tenuto il 4 e 5 ottobre sull’Isola Azzurra.
All’incontro avrebbe dovuto partecipare il ministro Carlo Nordio, che ha poi rinunciato per ragioni personali. In rappresentanza del Guardasigilli ha assistito ai lavori, senza intervenire, l’influente dirigente dell’ufficio di gabinetto, accompagnata dal marito Gaetano Armao, professore universitario, avvocato e per un decennio vicepresidente della Regione Sicilia. Come raccontato da Repubblica, a Capri, Bartolozzi e il marito sono arrivati a bordo di un mezzo della Guardia di Finanza partito dal porto di Napoli, come previsto dai protocolli di sicurezza previsti per gli spostamenti delle personalità sottoposte a misure di protezione. Anche a Bartolozzi è assegnata una scorta.…
Finisce in Procura la trasferta caprese in motovedetta blu della capa di gabinetto del ministero della Giustizia Giusy Bartolozzi. I pm di Napoli hanno aperto un fascicolo per verificare quanto accaduto in occasione del convegno annuale sulla digitalizzazione che si è tenuto il 4 e 5 ottobre sull’Isola Azzurra.
All’incontro avrebbe dovuto partecipare il ministro Carlo Nordio, che ha poi rinunciato per ragioni personali. In rappresentanza del Guardasigilli ha assistito ai lavori, senza intervenire, l’influente dirigente dell’ufficio di gabinetto, accompagnata dal marito Gaetano Armao, professore universitario, avvocato e per un decennio vicepresidente della Regione Sicilia. Come raccontato da Repubblica, a Capri, Bartolozzi e il marito sono arrivati a bordo di un mezzo della Guardia di Finanza partito dal porto di Napoli, come previsto dai protocolli di sicurezza previsti per gli spostamenti delle personalità sottoposte a misure di protezione. Anche a Bartolozzi è assegnata una scorta. La scelta della capa di gabinetto però non è passata inosservata, anche perché altri due invitati al convegno, per i quali sono previste le stesse cautele di sicurezza, hanno preferito viaggiare da Napoli a Capri in traghetto.
L’episodio ha fatto discutere dentro e fuori Palazzo Chigi. Nei giorni scorsi è stata annunciata la presentazione di esposti e interrogazioni parlamentari, nel frattempo si è già mosso il pool coordinato dalla procuratrice aggiunta Giuseppina Loreto. Al momento si tratta di un accertamento di carattere “conoscitivo”, senza ipotesi di reato, né indagati. I magistrati dell’ufficio guidato dal procuratore Nicola Gratteri vogliono innanzitutto ricostruire i fatti e accertare se il dispositivo di protezione al quale è sottoposta Bartolozzi preveda o meno la possibilità di ricorrere all’utilizzo del mezzo di Stato in circostanze come quella del viaggio a Capri. Solo dopo aver acquisito e visionato la documentazione, si valuterà se andare o meno avanti.