«È quasi un assist». Nella cerchia di Giorgia Meloni c’è chi racconta così la decisione della Corte dei conti sul ponte sullo Stretto, caro soprattutto a Matteo Salvini. Perché da giorni la premier lavora con i fedelissimi al leitmotiv attorno a cui imperniare la campagna referendaria per la separazione delle carriere, che è stata votata stamattina al Senato, per la quarta e ultima lettura. Il ri…