Il 4 novembre di 30 anni fa, a conclusione di un comizio a sostegno degli accordi di Oslo e del processo di pace con i Palestinesi, Yitzhak Rabin, primo ministro israeliano, veniva brutalmente assassinato da Yigal Amir, un estremista della destra messianica. Oggi è più che mai importante tenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la pace, di un’altra Israele, dell’egemonia d…