ROMA – Mazzette portate come vassoi con i cannoli e sempre la sanità, la passione per i camici, bianchi come la ricotta. È tornato Salvatore Totò Cuffaro, ma se n’era mai andato? È tornato e i cinque anni in galera, i venti chili persi, le missioni in Burundi a vaccinare i bambini, sembrano passati come l’acqua sul marmo, senza lasciare una goccia. L’acqua mi vagna e ‘u ventu m’asciuca, che sarà …