Se la riforma che prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio non dovesse essere approvata in questa legislatura, o comunque non si farà in tempo a sottoporla a referendum, esiste già un piano B a cui stanno lavorando i partiti di governo. Il testo approvato nel giugno del 2024 al Senato non è mai entrato nel dibattito parlamentare della Camera, tanto che nessuno in maggioranza è pron…