Giorgia Meloni sceglie tre bersagli e li punta con toni forti uno dopo l’altro: Elly Schlein, Giuseppe Conte e Maurizio Landini. Il terreno di scontro è la manovra. Il palcoscenico è quello pugliese. «No a lezioni da chi prendeva i soldi dai lavoratori per darli alle banche», attacca la presidente del Consiglio nel tentativo di difendersi dai partiti di opposizione che la accusano di aver tagliat…