Centri migranti in Albania, Magi: “Un costoso cabaret, Meloni e Rama hanno celebrato un fallimento”
di Serena Riformato , <p data-atex-pstyle="" data-atex-mc="0" data-atex-tagstart="0" data-atex-currentstyle=""><span data-atex-cstyle="FIRMAICONA" data-atex-mc="0" data-atex-tagstart="1" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA" data-atex-af="$ID/Eugenio Text Regular" data-atex-nf="2002" data-atex-fs="Normal Italic" data-atex-cfill="Color/Black" data-atex-uat="{}">di</span><span contenteditable="false" data-atex-uat="{ }" data-atex-cstyle="FIRMAICONA" data-atex-mc="0" data-atex-tagstart="1" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA" data-atex-id="cmd" data-atex-name="EN" > </span><span data-atex-cstyle="FIRMAICONA" data-atex-mc="0" data-atex-tagstart="1" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA" data-atex-af="$ID/Eugenio Text Regular" data-atex-nf="2002" data-atex-fs="Normal Italic" data-atex-cfill="Color/Black" ></span><span data-atex-cstyle="FIRMAICONA@=1" data-atex-mc="1" data-atex-tagstart="0" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA@=1" data-atex-af="$ID/Eugenio Sans Text SC Bold" data-atex-nf="2313" data-atex-fs="Bold" data-atex-cfill="Color/Black" data-atex-uat="{}">serena riformato</span><span contenteditable="false" data-atex-uat="{ }" data-atex-cstyle="FIRMAICONA@=1" data-atex-mc="1" data-atex-tagstart="1" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA@=1"data-atex-id="cmd" data-atex-name="QA"> </span></p><p data-atex-pstyle="" data-atex-mc="0" data-atex-tagstart="0" data-atex-currentstyle=""><span data-atex-cstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-mc="2" data-atex-tagstart="0" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-af="$ID/Eugenio Sans Text SC Book" data-atex-nf="2317" data-atex-fs="Normal" data-atex-cfill="Color/Black" data-atex-uat="{}">roma</span><span contenteditable="false" data-atex-uat="{ }" data-atex-cstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-mc="2" data-atex-tagstart="1" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-id="cmd" data-atex-name="HS" data-atex-v1="0.1" > </span><span data-atex-cstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-mc="2" data-atex-tagstart="0" data-atex-currentstyle="FIRMAICONA@=2" data-atex-af="$ID/Eugenio Sans Text SC Book" data-atex-nf="2317" data-atex-fs="Normal" data-atex-cfill="Color/Black" ></span></p>Riccardo Magi, segretario di +Europa, due settimane fa era ancora una volta a Shengjin e Gjader: «Cattedrali nel deserto, una struttura è chiusa, l’altra ospita venti migranti e qualche cane randagio». Davanti alle immagini di Villa Pamphilj, non usa mezzi termini: «Un cabaret costosissimo, ormai Edi Rama e Giorgia Meloni sono due comici che si fanno da spalla: si ammiccano, si fanno i sorrisini, le battutine. E intanto continuano a negare il disastro».
Il protocollo è “rivoluzionario”, dice invece la premier.
«Ormai vive in una realtà parallela. Continua a ripetere che “fun-zio-ne-ran-no” perché lei stessa sa che non funzionano e non hanno mai funzionato. È forse il fallimento più eclatante di questi tre anni di governo».
Meloni sost…
Riccardo Magi, segretario di +Europa, due settimane fa era ancora una volta a Shengjin e Gjader: «Cattedrali nel deserto, una struttura è chiusa, l’altra ospita venti migranti e qualche cane randagio». Davanti alle immagini di Villa Pamphilj, non usa mezzi termini: «Un cabaret costosissimo, ormai Edi Rama e Giorgia Meloni sono due comici che si fanno da spalla: si ammiccano, si fanno i sorrisini, le battutine. E intanto continuano a negare il disastro».
Il protocollo è “rivoluzionario”, dice invece la premier.
«Ormai vive in una realtà parallela. Continua a ripetere che “fun-zio-ne-ran-no” perché lei stessa sa che non funzionano e non hanno mai funzionato. È forse il fallimento più eclatante di questi tre anni di governo».
Meloni sostiene che la colpa non sia sua. Chi l’ha ostacolata?
«La responsabilità politica è pienamente sua e dei ministri. Noi li avevamo avvisati dal principio: le procedure previste in queste strutture non sono compatibili con la legge italiana e col diritto europeo».
Il prossimo Patto sulle migrazioni della Commissione sbloccherà lo stallo?
«Non accadrà. Le nuove norme non prevedono che i Paesi Ue possano aprire dei centri di detenzione per migranti in un Paese terzo sotto la propria giurisdizione».
Quindi continuerà lo scontro con i giudici?
«Il protocollo nasce con un deficit di diritto al suo interno. Purtroppo abbiamo un governo che, come tutti i suoi amici populisti, ha uno dei suoi punti di forza nell’attacco contro le giurisdizioni, a tutti i livelli, sia nazionali che internazionali».
Quanto stridono le immagini di Villa Pamphilj con quello che ha visto in Albania?
«Il centro di Shengjin, dove Rama e Meloni tennero la conferenza inaugurale con toni trionfalisti, è addirittura chiuso. Inutilizzato. Gjader, fa quello che potrebbe fare qualsiasi altro cpr in Italia ma con costi maggiori. È arrivato a ospitare anche solo 12 persone».
Cosa serve perché si decida a fermare il progetto?
«Spero, e immagino, che possa esserci a breve una pronuncia della Corte dei Conti: da un punto di vista erariale è un’opera che grida vendetta. In più è attesa una pronuncia della Corte di Giustizia europea in risposta alla Corte di Cassazione italiana. Dovessero rilevare delle criticità, sappiamo già quale sarà la reazione dell’esecutivo: l’ennesimo assalto ai giudici».