BERLINO – Elogio della condivisione. Sergio Mattarella in visita a Berlino ricorda che dall’apertura al mondo vengono solo benefici: “La collaborazione tra i Comuni di Italia e Germania dà ai propri cittadini un tangibile esempio dei benefici che derivano dall’apertura al mondo, della condivisione”.
Sergio Mattarella e il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier sono uniti da profonda amicizia. Da molto tempo, nei rispettivi paesi, si battono per la difesa della democrazia (in Germania i sondaggi accreditano l’ultradestra dell’Afd percentuali da record), e per la coesione sociale. Oggi a Berlino hanno premiato i Comuni italo-tedeschi gemellati nell’ambito del “Premio dei presidenti” istituito nel 2021 per favorire la cooperazione comunale tra Italia e Germania. Teatro della premiazione, lo Schloss Bellevue, sede della presidenza della Repubblica tedesca, in una Berlino già invernale. E sono anche 70 anni dall’accordo italo tedesco che portò una generazione di emigrati dal Mezzogior…
BERLINO – Elogio della condivisione. Sergio Mattarella in visita a Berlino ricorda che dall’apertura al mondo vengono solo benefici: “La collaborazione tra i Comuni di Italia e Germania dà ai propri cittadini un tangibile esempio dei benefici che derivano dall’apertura al mondo, della condivisione”.
Sergio Mattarella e il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier sono uniti da profonda amicizia. Da molto tempo, nei rispettivi paesi, si battono per la difesa della democrazia (in Germania i sondaggi accreditano l’ultradestra dell’Afd percentuali da record), e per la coesione sociale. Oggi a Berlino hanno premiato i Comuni italo-tedeschi gemellati nell’ambito del “Premio dei presidenti” istituito nel 2021 per favorire la cooperazione comunale tra Italia e Germania. Teatro della premiazione, lo Schloss Bellevue, sede della presidenza della Repubblica tedesca, in una Berlino già invernale. E sono anche 70 anni dall’accordo italo tedesco che portò una generazione di emigrati dal Mezzogiorno in Germania, i Gastarbeiter che vivevano nelle baracche, tra cui il padre di Vinicio Capossela, che è nato ad Hannover e che si è esibito con una canzone, Sciusten Feste N.1965, il cui titolo gli venne suggerito, storpiato, dal padre, che ricorda la Schutzenfest, la festa dei tiratori. “Faceva lavori pesanti, e del tedesco ricorda solo i nomi degli attrezzi, premettendo la U prima del sostantivo, il martello per lui era U Hammer”.
L'arrivo di Mattarella a Berlino dove incontrerà il presidente Steinmeier
Le relazioni tra i due Paesi sono solidissime, e Mattarella nel suo settennato ha molto coltivato il rapporto (con Steinmeier un anno fa andarono a Marzabotto, sede della strage nazista), ma non sempre i nostri emigrati sono stati trattati con rispetto.
“L’ascesa economica della Germania è stata possibile grazie all’apporto decisivo degli italiani. La Germania deve gratitudine e rispetto ai suoi immigrati italiani, anche perché all’epoca spesso dovevano affrontare pregiudizi e rifiuto e superare molte difficoltà nella vita quotidiana. Ci è voluto molto tempo prima che il nostro Paese rendesse omaggio alle notevoli conquiste di quelle persone che allora vennero da noi” ha riconosciuto Steinmeier. “Un quartiere solidale insegna che la diversità è una ricchezza”, ha aggiunto Mattarella.
Gemellaggio di Comuni, quindi. Tra quelli italiani premiati ci sono Gualdo Tadino, Pistoia, Bologna (presente il sindaco Matteo Lepore), Formigine, Gubbio, Greve in Chianti. “Nel mondo attraversato da profonde tensioni, geopolitiche, climatiche, da spinte regressive, le città non sono soltanto luoghi in cui riparare: sono fucine di umanità, incontro tra popoli”, ha sottolineato Mattarella, che oggi parlerà al Bundestag. Un discorso molto atteso.