Domenica e lunedì il Veneto va alle urne per l'elezione del presidente della Regione e di altri 50 membri del Consiglio regionale.
Per consentire il voto, le urne resteranno aperte domenica 23 (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 24 novembre (dalle 7 alle 15).
I candidati
Cinque i candidati presidenti che succederanno a Luca Zaia, che ha governato in regione per 15 anni.
Sono Alberto Stefani (sostenuto da Lega Stefani Presidente, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Noi moderati-Civici per Stefani, Liga Veneta Repubblica); Giovanni Manildo, (sostenuto da Pd, Avs, M5S, Le civiche venete per Manildo, Rifondazione, Uniti per Manildo, Volt); Riccardo Szumski con la lista Resistere Veneto; Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui con Popolari per il Veneto.
Come si vota
Gli aventi diritto al voto sono circa 4,1 milioni, distribuiti in sette circoscrizioni, che corrispondono alle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Possono partecipare al voto t…
Domenica e lunedì il Veneto va alle urne per l'elezione del presidente della Regione e di altri 50 membri del Consiglio regionale.
Per consentire il voto, le urne resteranno aperte domenica 23 (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 24 novembre (dalle 7 alle 15).
I candidati
Cinque i candidati presidenti che succederanno a Luca Zaia, che ha governato in regione per 15 anni.
Sono Alberto Stefani (sostenuto da Lega Stefani Presidente, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Noi moderati-Civici per Stefani, Liga Veneta Repubblica); Giovanni Manildo, (sostenuto da Pd, Avs, M5S, Le civiche venete per Manildo, Rifondazione, Uniti per Manildo, Volt); Riccardo Szumski con la lista Resistere Veneto; Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui con Popolari per il Veneto.
Come si vota
Gli aventi diritto al voto sono circa 4,1 milioni, distribuiti in sette circoscrizioni, che corrispondono alle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Possono partecipare al voto tutti i cittadini maggiorenni che risultano regolarmente iscritti nelle liste elettorali di uno dei comuni della regione Veneto.
Gli elettori possono votare solo per il candidato presidente, o per un candidato e una lista collegata, oppure solo per una lista, nel qual caso il voto si trasferisce automaticamente al candidato associato.
È previsto il cosiddetto “voto disgiunto”, come in Campania e Puglia, che consente di scegliere un candidato presidente e una lista collegata a un altro candidato.
Gli elettori possono indicare fino a due preferenze per il consiglio regionale, purché riguardino candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza viene annullata.
Il vincitore è semplicemente il candidato che ottiene più voti, poiché non è previsto alcun ballottaggio.
Lo scrutinio inizierà alle ore 15 di lunedì 24 novembre, subito dopo la chiusura dei seggi.
Il precedente del 2020
Alle ultime elezioni del 20 settembre 2020 Luca Zaia venne eletto presidente per la terza volta (la seconda con il nuovo sistema elettorale) con 1.883.960 voti, pari al 76,79%; secondo fu Arturo Lorenzoni (centrosinistra) con 385.768 voti (15,72).
Su 4.126.114 elettori furono 2.522.920 i votanti, con un'affluenza del 61,15%.