Ucraina, Meloni al G20 in equilibrio tra Usa e Ue: “Lavoriamo insieme per una pace giusta”
dal nostro inviato Tommaso CiriacoJOHANNESBURG – È il primo intervento di Giorgia Meloni al G20 in Sudafrica. Ed è la conferma che la premier continua a mantenersi cauta sul piano di pace di Donald Trump. Non rompe con gli Stati Uniti, ma ribadisce di voler lavorare con i partner europei. E, dunque, che intende provare a modificare assieme al resto delle capitali continentali il progetto della Casa Bianca, assai squilibrato a favore di Mosca. ‘’L'Italia - dice - è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta". Non a caso, la presidente del Consiglio condanna nuovamente "l’ingiustificata guerra di aggressione russa contro l'Ucraina".
Intanto, l’Eliseo dà notizia di un mini-vertice (che precede una riunione allargata agli altri capi di Stato e di governo europei pres…
JOHANNESBURG – È il primo intervento di Giorgia Meloni al G20 in Sudafrica. Ed è la conferma che la premier continua a mantenersi cauta sul piano di pace di Donald Trump. Non rompe con gli Stati Uniti, ma ribadisce di voler lavorare con i partner europei. E, dunque, che intende provare a modificare assieme al resto delle capitali continentali il progetto della Casa Bianca, assai squilibrato a favore di Mosca. ‘’L'Italia - dice - è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta". Non a caso, la presidente del Consiglio condanna nuovamente "l’ingiustificata guerra di aggressione russa contro l'Ucraina".
Intanto, l’Eliseo dà notizia di un mini-vertice (che precede una riunione allargata agli altri capi di Stato e di governo europei presenti a Johannesburg) tra il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il premier britannico Keir Starmer per parlare del piano proposto dagli Stati Uniti per l'Ucraina.
A margine del vertice di Johannesburg, gli europei si riuniranno per stabilire una linea comune. E proveranno a coordinarsi con i partner del G7 presenti in Sudafrica, dunque con il Regno Unito e, forse, Giappone. Già ieri Meloni ha incontrato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa. È possibile inoltre che nei prossimi giorni la presidente del Consiglio, Emmanuel Macron e Friedrich Merz potrebbero volare alla Casa Bianca per essere ricevuti da Donald Trump. Al momento invece sembra sfilarsi da questa missione il britannico Keir Starmer: secondo i media inglesi non è in agenda questa possibilità.
Fra le ipotesi allo studio, quella della presentazione da parte degli europei di un contro-piano che bilanci quello americano, più attenti alle esigenze di Kiev. Un’idea su cui però Meloni frena.
Le dichiarazioni finali del G20
"Ribadiamo il nostro impegno nei confronti del G20 come principale forum per la cooperazione economica internazionale e il suo funzionamento continuo nello spirito del multilateralismo, sulla base del consenso, con tutti i membri che partecipano su un piano di parità a tutti i suoi eventi, compresi i vertici, in conformità con gli obblighi internazionali". Lo si legge nelle conclusioni della dichiarazione adottata dai leader del G20 "che si sono riuniti a Johannesburg".
Al summit non hanno partecipato gli Usa, che ospiteranno il G20 del 2026. "Ringraziamo il Sudafrica per la sua leadership quest'anno - affermano ancora i leader nell'ultimo dei 122 paragrafi distribuiti in 30 pagine -. Ci impegniamo a lavorare insieme sotto la presidenza degli Stati Uniti nel 2026 e a incontrarci nuovamente nel Regno Unito nel 2027 e nella Repubblica di Corea nel 2028. Accogliamo con favore l'ambizione dell'Arabia Saudita di anticipare il suo turno di ospitare la presidenza del G20 nel prossimo ciclo".
"Concordiamo sul fatto che, guidati dagli scopi e dai principi della Carta delle Nazioni Unite nella sua interezza, lavoreremo per una pace giusta, completa e duratura in Sudan, Repubblica democratica del Congo, Territori Palestinesi Occupati, Ucraina, così come per porre fine ad altri conflitti e guerre in tutto il mondo". E' quanto si legge nella dichiarazione. "Solo con la pace potremo raggiungere sostenibilità e prosperità", si legge ancora.