JOHANNESBURG – C’è un’esigenza politica. E poi ci sono i fatti. È l’equilibrismo obbligato di Giorgia Meloni, la mossa con cui chiude il suo G20 in Sudafrica. Politicamente, la premier loda l’impegno di Donald Trump e chiede agli europei di concentrarsi sul piano della Casa Bianca, senza avanzare pubblicamente progetti alternativi che facciano naufragare l’iniziativa del tycoon. Nella realtà, per…