«Make Naples great again», campeggiava sul cappellino trumpiano di Gennaro Sangiuliano durante la sua campagna elettorale. Doveva essere una cavalcata trionfale: l’ex ministro della Cultura, già corrispondente Rai da Parigi, partiva con i favori del pronostico. Invece si è trasformata in una corsa tris, vinta di «corto muso». Sangiuliano è stato eletto all’ultimo respiro, con meno di diecimila vo…