Garante della Privacy, l’inchiesta di Report: “Individui di notte in ufficio per trovare la talpa”
a cura della redazione PoliticaUn nuovo capitolo dell’inchiesta sul Garante della Privacy. Report anticipa con un video la puntata che andrà in onda domani con Rai 3. “I garanti della privacy – spiegano – avrebbero favorito l'accesso di soggetti estranei negli uffici dove sarebbero rimasti tutta la notte per effettuare bonifiche e cercare chi tra i dipendenti forniva notizie a Report. Se fossero stati violati i server e le mail dei dipendenti si configurerebbe il reato di violazione e accesso abusivo alle reti informatiche e telematiche”.
Soggetti esterni introdotti nottetempo nella sede dell’Autorità. Forse per cercare “la talpa”, la fonte avrebbe fatto trapelare informazioni ai giornalisti. Questi movimenti sarebbero avvenuti non in un giorno qualsiasi, ma il primo novembre, il giorno di Ognissanti, un festivo. E soprattutto: alla vigilia della prima puntata dell'inchiesta sul Garante della Privacy, che denunciava l'incontro di Agostino Ghiglia con Arianna Meloni.
Secondo la ricostruzione della trasmissione, “alcuni i membri del collegio sono entrati nella sede dell'Autorità”.
“Con loro – continuano – sarebbero entrati anche soggetti esterni che sarebbero poi rimasti negli uffici del Garante per tutta la notte. Il sospetto è che abbiano cercato di accedere ai server e quindi alle informazioni e ai dati di tutti i dipendenti, per cercare la talpa di Report, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori e dell'intera autorità. Il particolare inquietante è che questa intrusione sarebbe avvenuta tre giorni prima della richiesta ufficiale fatta dell'allora Segretario Generale Fanizza di spiare le mail e i dati dei dipendenti”.
“I rappresentanti sindacali della CGIL del Garante della Privacy – concludono – che nei giorni scorsi avevano chiesto le dimissioni dell'intero collegio ora chiedono di fare chiarezza su questo accesso non autorizzato di persone estranee negli uffici e nei sistemi informatici dell'autorità”.
La smentita del Garante
"In relazione all'anticipazione della prossima puntata di Report secondo cui il primo novembre "i quattro membri del collegio (Stanzione, Feroni, Ghiglia e Scorza) entrano nella sede di Piazza Venezia" con soggetti esterni che vi sarebbero poi rimasti tutta la notte, si smentisce in modo assoluto tale circostanza". Lo sostiene una nota dell'autorità.
"Il primo novembre, tra le ore 11 e le 11.10 del mattino, a entrare, da solo, negli uffici del Garante è stato solo uno dei membri - l'avv. Guido Scorza - che ne è uscito pochi minuti dopo come è in condizione di dimostrare attraverso idoneo supporto probatorio. Nessun altro membro del Collegio del Garante è stato presente nella sede dell'Autorità il primo novembre né ha in alcun modo autorizzato o consentito l'ingresso a soggetti esterni a farlo né a svolgere alcuna "operazione di bonifica".
“In relazione a tale dichiarazione, del tutto destituita di fondamento, il Collegio del Garante e i suoi componenti adotteranno le tutele previste dalla legge a garanzia della propria onorabilità e di quella dell'Autorità. Alla luce di tali precisazioni si chiede alla redazione di Report di dar conto del reale svolgimento dei fatti nel corso della trasmissione di domani e a il Fatto Quotidiano di rettificare quanto riferito nell'articolo pubblicato questa mattina".