Entro i primi tre mesi del 2026 ci sarà una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Ma questa volta il tentativo di rompere l’assedio – annuncia il comitato - non sarà a bordo di barche più o meno grandi, ma via terra. Una carovana di aiuti umanitari tenterà di raggiungere i valichi da dove gli aiuti passano ancora con il contagocce. L’ipotesi al momento allo studio è raggiungere Rafah dall’E…